PIZZA AL FORMAGGIO FILANTE E SPECK

Da parecchio tempo non mangiavo la pizza, ed oggi ne avevo proprio voglia! Il problema è che a casa mia non la preparavo più perchè i miei genitori volevano sempre la focaccia al formaggio fino a pochi mesi fa, poi hanno optato per i soliti primi piatti (In genere spaghetti al sugo od al pesto).

Quindi, l’ultima volta che sono andata a fare la spesa, ho pensato bene di non acquistare più il lievito di birra, perchè questo tipo di lievito va bene per le pizze/focacce di più persone: dovendo scegliere di preparare la pizza solo per me ho acquistato il lievito Mastro Fornaio della Paneangeli, adatto per le porzioni grandi e piccole di questi impasti. Questo tipo di lievito è in bustina, e quindi è più facile da sciogliere nell’acqua tiepida.

Gli ingredienti per l’impasto sono i seguenti:

  • Gr. 250 Farina bianca;
  • 1 Bustina lievito Mastro Fornaio Paneangeli;
  • 2 Cucchiai olio extravergine oliva
  • 1 +1/2 Cucchiaino di zucchero (Con questo tipo di lievito e obbligatoio metterci lo zucchero anche per i salati);
  • 1 Cucchiaino di sale
  • 1/2 Bicchiere acqua tiepida (Per far sciogliere il lievito con il sale).

Per la farcitura gli ingredienti sono stati questi:

  • 2 Cucchiai olio extravergine oliva;
  • Q.B. Concentrato di pomodoro co sale
  • Gr. 100 Formaggio filante tipo Galbanino
  • 3/4 Fette speck
  • Q.B. Origano

Ho iniziato mettendo la farina e lo zucchero in una terrina. Li ho assemblati con un cucchiaio di legno.

Poi ho messo il lievito secco in mezzo bicchiere di acqua tiepida. L’ho fatto sciogliere aggiungendo un cucchiaino di sale. Una volta sciolto l’ho aggiunto alla farina, insieme all’olio d’oliva.

Ho impastato tutto prima aiutandomi con un cucchiaio di legno, poi con le mani. Ho ottenuto un impasto non appiccicoso che ho coperto con un canovaccio. Ho lasciato lievitare per mezz’ora, ma vanno bene anche 40 minuti.

Intanto ho preparato 2 ciotoline: in una ho messo il concentrato di pomodoro ed un pochino di sale, nell’altra ho messo il formaggio filante tagliato a cubetti. Quando è risultato gonfio ho preso una pentola da forno rettangolare, l’ho unta di olio, ho preso il mattarello, ho steso la pasta per darle una forma tondeggiante, l’ho versata intale contenitore. Ho versato sopra l’olio d’oliva, il concentrato di pomodoro distribuendolo bene su tutto l’impasto ed il formaggio a cubetti. Infine ho preso lo speck a fettine, l’ho tagliato a pezzi grossi, e l’ho aggiunto sopra il formaggio filante.

Poi il tocco finale con l’origano:

Ho acceso il forno a 180° e quando è stato caldo ho infornato per mezz’ora. Il risultato finale è stato questo:

A mezzogiorno quando l’ho assaggiata sono stata veramente soddisfatta! Ho finalmente esaurito la mia voglia di pizza, ed oltretutto vi giuro che il connubbio formaggio filante/speck è veramente indovinato! Provate a fare la pizza con questi semplici ingredienti, vedrete che rimarrete soddisfatti.

LA TRIPPA DI CASA MIA

Con l’inizio della stagione autunnale questo piatto in casa mia non può mancare. E’ un piatto tipico delle regioni Lombardia e Veneto, ed è veramente buonissimo. Molto spesso io tendo sempre a cercare piatti un pochino diversi dalla tradizione lombarda, ma non perchè non ami l’arte culinaria della Lombardia, ma perché sono dell’idea che la tradizione non deve radicalizzare le persone: ci vuole l’incontro di diverse culture culinarie, ed il rinnovo della tradizione a mio avviso è giusto che avvenga.

Per la preparazione di questo piatto gli ingredienti sono i seguenti:

  • Gr. 500 circa di trippa tagliata
  • 1 Cipolla rossa grande
  • 4/5 Gambi di sedano
  • 1+ 1/2 Dadi
  • Q.B Olio extravergine d’oliva per soffriggere
  • Gr. 100 Fagioli borlotti
  • Q.B. Concentrato di pomodoro
  • Q.B. Vino per sfumare

Ho iniziato prendendo la cipolla, l’ho pelata, divisa in 4 parti e poi tritata.

Una volta tritata, ho preso una pentola, vi ho messo l’olio d’oliva ed il trito di cipolla, ho acceso il fornello e l’ho messa a soffriggere.

Ho continuato la preparazione prendendo il sedano, lavandolo e tagliandolo a dadini.

Ho versato il sedano nella pentola con la cipolla, ed ho continuato a far soffriggere.

A questo punto ho preso la trippa , l’ho tagliata a pezzetti piccoli (Era già tagliata ma a pezzi un pochino grossi), l’ho versata nella pentola, ci ho aggiunto i dadi, il concentrato di pomodoro ed il vino per sfumare.

Ho abbassato la fiamma e fatto cuocere per 1 ora e 30 minuti. Poco prima di finire la cottura ho aggiunto i fagioli (Esattamente 15 minuti prima).

Finita la cottura ho spento i fornelli ed ho impiattato. Una volta impiattata la trippa, ho messo sopra del formaggio grana grattugiato, perchè ne esalta il sapore. Comunque il risultato finale è stato il seguente:

Non vi fa venire l’acquolina in bocca? Inoltre è indicato per questa stagione! Vi do un consiglio: se dovete cucinare questo piatto preparatelo il giorno prima, perchè è uno di quei secondi/contorni che, se fatti il giorno antecedente il loro sapore diventa migliore.

CROSTATA DI FRANGIPANE

Da un pò di tempo desideravo fare una crostata diversa dal solito, e lo spunto me l’ha dato Benedetta, la blogger che io seguo su Youtube. Non sapevo cosa fosse la crema di frangipane, ma dopo aver visto il suo video ho capito cos’è e come dovevo procedere; l’unica cosa e che, per preparare tale impasto e la base della crostata ho sporcato un bel pò arnesi e di servizi da cucina, ma poi tanto ho lavato e messo in ordine tutto. D’altra parte noi donne siamo sempre state viste come “L’angelo del focolare” che dobbiamo quasi sempre sorbirci tutte le faccende di casa, oltre al fatto che dobbiamo pensare anche a cucinare, lavorare, cucire, ecc.

Comunque, riguardo a questa torta che, oltre che bella è veramente una delizia per il palato, ho proceduto applicando delle varianti in qualche ingrediente: lei ci aveva messo il burro, io la margarina, inoltre lei quando ha steso la base ci ha messo sopra anche la marmellata (Prima di mettere la crema di frangipane) io non l’ho messa perchè secondo me diventava troppo dolce, lei aveva messo una fiala di essenza alle mandorle io invece ho messo due cucchiai di liquore alle mandorle. Ed anche nella base c’è una variante: lei ha messo l’olio di semi di girasole, io la margarina.

Ma venendo al dunque, gli ingredienti per la crema di frangipane sono i seguenti:

  1. Gr. 150 Mandorle pelate
  2. Gr. 150 Margarina ammorbidita a temperatura ambiente
  3. Gr. 130 Zucchero
  4. 3 Uova
  5. Gr. 50 Farina bianca
  6. 2 Cucchiai liquore alle mandorle.

Per la pasta frolla gli ingredienti sono stati i seguenti:

  1. 2 Uova
  2. Gr. 100 Zucchero
  3. Gr. 50 Margarina
  4. 1 Bustina vanillina
  5. 1/2 Cucchiaino bicarbonato di sodio
  6. Gr. 250 Farina bianca
  7. 1 Pizzico sale

Ho cominciato mettendo le mandorle nel mixer e tritandole finemente.

Dopodiche ho preso la margarina messa in una terrina.

Con un frullatore elettrico l’ho lavorato, aggiungendo lo zucchero.

Ho continuato a frullare aggiungendo le uova (1 uovo per volta).

Ho poi aggiunto il liquore alle mandorle messo in un bicchiere per maggior comodità.

Infine, sempre frullando, ho aggiunto la farina biaca e la farina di mandorle.

Con quest’ultima operazione ho finito di preparare la crema. La densità di tale impasto è risultata come nella foto qui sotto:

A questo punto ho cominciato a preparare la base della crostata: ho preso un’altra terrina e vi ho rotto le due uova. Le ho sbattute con una forchetta ed ho aggiunto lo zucchero, sempre sbattendo con la forchetta.

Ho aggiunto la margarina ammorbidita e divisa a dadini, e per far si che si assemblasse più in fretta ho cambiato fruste al frullatore ed ho azionato, frullando un pochino tale impasto.

Quando ho notato che la margarina si era ridotto in piccoli pezzettini ho proseguito aggiungendo tutti gli ingredienti secchi: la farina a cucchiaiate, il bicarbonato e la vanillina (Nella prima cucchiaiata). Ho anche aggiunto il sale a meta impasto.

Ho mescolato dall’alto verso il basso con un cucchiaio di legno, ma quando ho notato che l’impasto stava diventando duro ho lavorato con le mani, ottenendo un composto omogeneo ma non appiccicoso.

Ho preso una tortiera apribile, l’ho imburrata, vi ho messo 3/4 di tale composto appiattendolo con il mattarello ma anche con le mani, l’ho alzato ai bordi e modellato al centro: ho versato la crema di frangipane e, con il resto della pastafrolla ho formato le stricioline che servono di docorazione alla crostata.

Ho acceso il forno e, quando è stato caldo ho infornato a 180° per 20 minuti circa (La teglia che ho usato è molto leggera, la corstata qui cuoce subito).

Una volta cotta e raffreddata l’ho tolta dalla teglia e l’ho messa su di un piatto da torta.

Non vi sembra una meraviglia? Oggi, quando l’abbiamo assaggiata come dolce non vi dico la squisitezza! L’interno è apparso così:

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L’unico problema che ho dovuto affrontare nella praparazione di questo piatto è stato il fatto di aver usato troppi aresi da cucina, ma del resto ho ricevuto delle soddisfazioni per aver preparato una torta così buona!

Se voi avete intenzione di fare questo dolce vi do un consiglio: la crema di frangipane preparatela il giono prima, poi la mettete in frigorifero coperta con un foglio di carta trasparente. In questo modo il giorno seguente dovete soltanto preoccuparvi di preparare la base e poi versarvi la crema: risparmierete tempo, e se avete ospiti a cena, li potete deliziare com questo dolce di fine pasto. Vedrete come si complimenteranno con voi!

Tartufi dolci

Articolo ripubblicato in quanto modificato (Mancante di fotografie)

cucinare con fantasia ed allegria

Oggi ho pensato bene di modificare questa ricetta e di ribloggarla in quanto mancante di fotografie. Oltretutto, ho anche fatto modifiche per quanto riguarda gli ingredienti (Nel senso che avevo omesso qualcosa e, vedendo la ricetta, ho aggiunto cannella e biscotti tritati)

Ingredienti
  • 150 Gr. mascarpaone
  • 2 cucchiaio/i di zucchero a velo
  • 50 Gr. cioccolato fondente
  • 300 Gr. di biscotti tritati fini
  • Q.B. Cannella in polvere
  • 1 Uovo
Preparazione

Innanzitutto ho fatto sciogliore il cioccolato sopra una pentola con dell’acqua, mettendo tutto sopra un fornello.

Una volta sciolgo il cioccolato ho aggiunto il mascarpone ed ho mescolato prima con un cucchiaio di legno, poi con le fruste elettriche.

Ho proceduto aggiungendo lo zucchero a velo.

Dopo aver preparat questo composto l’ho messo da parte; ho cominciato a tritare i biscotti.

Ho aggiunto i biscotti tritati, ed ho mescolato con un cucchiaio di legno.

Ho aggiunto la cannella, sempre mescolando con…

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TIRAMISU’ CON BISCOTTI AL GRANO SARACENO E CIOCCOLATO FONDENTE

Ed anche quest’anno siamo arrivati alle soglie di Ferragosto! Dal momento che per motivi familiari non posso permettermi di andare in villeggiatura, ho pensato bene di preparare un pranzetto un pochino più variegato di quello che si preparano nei giorni feriali, e da qui mi è scaturita l’idea di preparare questa delizia per il palato. Questo tiramisù non è quello classico con i savoiardi, il cioccolato non l’ho tritato, ma l’ho fatto fondere ed unito assieme al mascarpone. Per farvi capire meglio come l’ho preparato vi elenco gli ingredienti e di seguito il procedimento:

Per la bagna:

Ml. 400 Latte

2 Cucchiai Nesquik (Ma se avete il cacao prendete pure quello)

2 Cucchiai zucchero

2 Cucchiai di Amaretto di Saronno (O altro liquore alle mondorle)

Gli altri ingredienti sono:

Q.B. Biscotti al grano saraceno (Io ne ho messi 16)

Gr. 375 Mascarpone

Gr. 100 Cioccolato fondente

2 Uova

Gr. 100 Zucchero

Q.B. Granella di nocciole

Innanzitutto ho cominciato preparando la “bagna”: ho preso un pentolino, vi ho versato il latte, ho aggiunto lo zucchero, il Nesquik ed il liquore alla mandorla. Poi ho messo sul fuoco.

Ho mescolato tutti gli ingredienti prima di metterlo sul fuoco. a questo punto ho preso il cioccolato fondente e l’ho fatto sciogliere mettendolo in una terrina e poi ponendo tale terrina su di una pentola d’acqua e mettendo tutto sopra il fornello.

Una volta sciolto il cioccolato ho preso le uova e, nella terrina contenente il cioccolato fuso vi ho messo i tuorli, insieme allo zucchero. Gli albumi li ho messi in un’altra terrina.

Ho montato con le fruste il contenuto della prima terrina (Tuorli, zucchero e cioccolato fuso), poi cambiando le fruste ho montato gli albumi a neve.

Nella terrina contenente il cioccolato ho messo il mascarpone. Prima l’ho assemblato con un cucchiaio di legno, poi con le fruste elettriche.

Ho versato gli albumi montati assieme al composto mascarpone-cioccolato, ed ho mescolato con un cucchiaio di legno.

A questo punto mi sono dedicata all’inzuppo dei biscotti. Ho preso una pirofila di vetro di media gandezza, ho preso i biscotti ed ho cominciato ad intingerli nella bagna preparata in precedenza. Ho notato una cosa: essando al grano saraceno questi biscotti ci mettono un pò per essere “inzuppati” del tutto. Comunque ho preparato la base con 16 biscotti.

Sopra questa base vi ho versato metà della crema, poi ho proceduto con una secondo strato di biscotti inzuppati ed infine ci ho messo la restante crema. Per ultimo ci ho messo la granella di mandorle.

Che dire? Non vi sembra uno spettacolo? Ma soprattutto il gusto di questi biscotti con la crema da me preparata sono un’ottimo connubbio! Danno quel tocco di rusticità che si addice a quelle persone che non amano i dolci con tanto zucchero.

Con questo articolo desidero augurare a tutti voi che mi seguite

BUON FERRAGOSTO.

SOVRACOSCE DI POLLO AL LATTE

Oggi ho pensato che il pollo, essendo una carne bianca, se cucinato con il latte, sarebbe stato un vero trionfo. Ed infatti così è stato! Avendo acquistato le sovracosce questa settimana non volevo cucinarle in umido con il pomodoro (Fare sempre gli stessi condimenti a lungo andare stanca); quindi, dopo aver dato una sbirciatina in internet cercando un modo su come cucinare tale carne, ho visto che si può cucinarla benissimo con il latte, dopo averla impanata con la farina.

Venendo al dunque gl ingredienti sono i seguenti:

3 Sovracosce di pollo di media grandezza

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Burro

Q.B. Latte (Deve essere a metà delle sovracosce quando è in pentola)

1 Cucchiaio di prezzemolo tritato

Q.B. Sale

1/2 Tazzina di brodo

Ho comincoato mettendo il burro in una casseruola e facendolo sciogliere. Poi ho aggiunto l’aglio tritato.

Ho preso le sovracosce ed ho tolto la parte grassa in eccesso.

Le ho passate nella farina e poi le ho aggiunte al burro ed aglio.

Le ho fatte rosolare da tutte le parti poi ho aggiunto il latte ed il sale.

Ho fatto cuocere per mezz’ora allungando con il brodo, poi ho aggiunto il prezzemolo.

Ho fatto cuocere ancora per 10-15 minuti ed alla fine il risultato è stato questo:

Vi giuro che il gusto delicato che ha dato questo condimento è stato un vero successo! I miei familiari che, come al solito, sono scettici, si sono dovuti ricredere, tanto era goduriosa questa pietanza. Mi hanno pregato di cucinarle qualche volta, preche il risultato è stato veramente ottimo.

Inoltre io credo che, il pollo cucinato in questo modo piacerebbe molto anche ai bambini; è una pietanza con un condimento semplice ma veramente buono.

PEPERONATA AL BASILICO

I questa stagione i peperoni vanno a ruba. Dal momento che in casa mia piace molto la peperonata, ho pensato di prepararla con l’aggiunta del basilico. Vi dico subito che la mia trovata è stata indovinata, questo contorno aveva un gusto davvero unico,una vera delizia per il palato.

Gli ingredienti sono i seguenti:

Q.B. Burro

1 + 1/2 Cipolla rossa

1 Peperone verde + 1 peperone giallo

2 Pomodori a grappolo

1 Dado

10 Foglie basilico

Ho iniziato prendendo una pentola e mettendoci il burro. Ho portato tutto sul fuoco.

Intanto che si scioglieva il burro ho preso la cipolla, l’ho tagliata a fettine e po l’ho tritata finemente. Quando il burro è risultato sciolto l’ho aggiunta.

A questo punto ho preso i peperoni. li ho tagliati a metà togliendo loro i semi, li ho lavati e poi li ho tagliati prima per il lungo riducendoli a 4 parti, poi a fettine sottili. Quando ho finito ho messo tutto in una terrina.

Quando il soffritto è risultato pronto ho aggiunto i peperoni. Li ho fatti rosolare poi ho aggiunto il dado.

Ho abbassato la fiamma, ho preso i pomodori, li ho lavati, li ho tagliati a fettine e poi li ho tritati con la mezzaluna. Li ho aggiunti ai peperoni.

Infine ho preso le foglie di basilico, le ho lavate, e le ho aggiunte spezzettandole.

Ho fatto cuocere a fuoco lento per un’ora circa. Alla fine ho impiattato come contorno, con aggiunta di un bel nodino di maiale cucinato con il pomodoro:

Quando ho assaggiato questa peperonata sono rimasta veramente entusiasta per il suo sapore: il basilico rende più delicato il sapore dei peperoni, ed è per questo che si accoppia in maniera perfetta. Vi consiglio di aggiungere questa spezia ai peperoni, nel caso dobbiate cucinare la peperonata come ho fatto io: rende meno forte il sapore dei peperoni, ed è anche più buona!

POLPETTE AL PESTO

Eccovi un secondo piatto semplice ma di una bontà senza limiti. Lo so, le polpette sono facili da fare, ma a volte ci vogliono delle varienti nell’impasto se si vuole cambiare un pochino il gusto. Quindi, roprio sul blog di Misya, settimana scorsa ho visto questo tipo di polpette. Ovviamente io ho personalizzato la mia versione in quanto, nell’impasto, lei aveva messo soltanto la carne macinata, io invece, oltre a quella ho aggiunto anche la salsiccia di suino, ma la cosa che ci ha accomunato è stata l’aggiunta del pesto alla genovese al posto dell’aglio, e del formaggio grattugiato.

Venendo al dunque gli ingredienti sono i seguenti:

Gr. 300 Carne trita di suino

Gr. 150 Salsiccia di suino

4 Cucchiaini Pesto alla genovese

1 Cucchiaio di fomaggio grana grattugiato

1 Uovo

1 Pizzico di sale

Q.B. Pane grattugiato

Q.B. Olio di oliva per rosolare

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Vino per sfumare

1 Dado

2 Cucchiai di prezzemolo tritato

Ho cominciato prendendo la carne trita e la salsiccia, e mettendole in una terrina.

Ho mescolato tutto con una forchetta per rendere l’impasto omogeneo, poi ho proceduto aggiungendo il pesto ed il sale.

Ho continuato a mescolare e poi ho aggiunto il formaggio grattugiato.

Ho continuato a mescolare aggingendo anche l’uovo.

Per ultimo ho aggiunto il pane grattugiato, e per assemblare prima ho continuato a mescolare con la forchetta, poi ho impastato con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. o cominciato a prendere piccoli pezzi di questo impasto, ho formato le polpette che poi ho ripassato nel pane grattugiato.

Ho preso una pentola, ho versato l’olio e l’aglio tritato in precedenza. Ho fatto soffriggere.

Quando l’aglio è apparso imbiondito ho aggiunto le polpette e le ho rosolate in ambo le parti.

Una volta dorate ho aggiunto il dado, il vino per sfumare, ed il prezzemolo tritato. Ho coperto ed ho lasciato cuocere per mezz’ora, fino a quando il sughetto non si è rappreso.

Il risultato finale è stato questo:

Anche questo piatto è stato un successo, nonostante i mei genitori fossero contrari alla sostituzione del pesto al posto dell’aglio e prezzemolo. Quindi miposso ritenere soddisfatta per aver assaggiato queste delizie per il palato: le cosiglio per i vostri pargoli se capite che non amano i sapori troppo forti. Il pesto rende il sapore delle polpette più delicato.

SBRICIOLATA CON CREMA AL CIOCCOLATO BIANCO (RICETTA SENZA COTTURA)

Avete voglia di un dolcetto ma non volete accendere il forno? Niente paura. Si sa che di questi tempi è meglio evitare di accendere il forno! Il caldo è arrivato dirompente, e quindi bisogna optare per cucinare cibi più leggeri, ma se si ha voglia di dolce questa è una soluzione.

Ho preso spunto da una mia ricetta che avevo pubblicato 4 anni fa: si tratta della “Sbriciolata con cioccolato fondente e mascarpone senza cottura”. Se lo desiderate vi aggiungo il link:

https://rcavallaretto1.wordpress.com/2016/08/06/sbriciolata-con-cioccolato-fondente-e-mascarpone-senza-cottura/

Orbene, proprio questo pomeriggio, avendo il cioccolato bianco il casa, ho avuto l’idea di preparare questa sbriciolata che è stata veramente divina! Ho cambiato gli ingredienti, ed inoltre ho fatto sciogliere il cioccolato in una terrina sopra una pentola.

Però, prima di spiegarvi come ho proceduto, vi elenco gli ingredienti:

Gr. 400 Biscotti frollini (Ma anche i biscotti secchi vanno bene)

Gr. 150 Margarina

Gr. 75 Zucchero a velo

Gr. 200 Formaggio fresco spalmabile

Gr. 100 Cioccolato bianco

Gr. 20 Nocciole in granella per guarnire

Ho iniziato facendo sciogliere la margarina. L’ho messa in un pentolino che ho messo sopra il fornello.

Ho preso i biscotti, li ho tritat nel mixer e li ho messi in una terrina.

Ho versato la margarina sciolta sopra i biscotti tritati, e con un cucchiaio di legno ho cominciato a mescolare per ottenere un composto omogeneo.

Ho versato 3/4 di tale composto dentro una tortiera apribile, con il fondo ed i bordi foderati con carta da forno. Per foderare i bordi ho usato la margarina.

Ho livellato con un cucchiaio la base del composto ottenuto con i biscotti e la margarina, facendola rialzare un pochino sui bordi. Ho messo tale composto in frigorifero ed ho proceduto con la preparazione della crema.

Per la crema ho preso il cioccolato bianco, l’ho diviso a pezzetti e messo in una terrina. Poi ho messo questa terrina sopra una pentola che conteneva un poco d’acqua ed era sul fornello.

Non avendo la zucchero a velo ho preso lo zucchero bianco e l’ho messo nel mixer, fino a renderlo “A velo”.

Una volta sciolto il cioccolato ho aggiunto lo zucchero a velo, mescolando con un cucchiaio di legno.

Ho proceduto con l’aggiunta del formaggio fresco, e per rendere la crema più omogenea ho preso le fruste elettriche ed ho lavorato l’impasto in modo tale da ottenere una crema omogenea ma compatta.

Ho ripreso la base dal frigorivero e vi ho versato sopra la crema, livellandola con un cucchiaio.

Ho preso la parte rimanente del composto biscotti/margarina e l’ho versata sopra aiutandomi con le mani in quanto dovevo ricoprire tutta la parte.

Infine ho aggiunto anche le nocciole in granella. Ho messo in frigorifero per 2 ore poi l’ho tolta e l’ho messa su di una tortiera.

Se desiderate vedere l’interno di questo docletto eccovi accontentati:

Che dire? oltre che buona è anche facile da fare, quindi vale la pena di coccolarsi il palato con queste leccornie. Ovviamente non bisogna esagerare, ma vi giuro che, qualche volta, vale davvero la pena di assaggiare questo dolcetto sfizioso e semplice da fare.

CREMA DELLA NONNA AL CIOCCOLATO BIANCO

Avete amici che vi vengono a trovare tra mezz’ora e non avete preparato nulla da offrire? Non agitatevi! Ve lo ricordate il mio ultimo post prima di questo? Vi inserisco il link in modo tale che lo potete rileggere:

https://rcavallaretto1.wordpress.com/2020/05/30/crema-della-nonna/

Prendendo spunto da questo articolo, ieri ho voluto sperimentare una nuova ricetta, e vi dico subito che è stata un vero successo. Oltretutto, per questa ricetta non ho fatto cuocere il latte, bensi ho acquistato un formaggio spalmabile tipo Philadelpia, ed ho fatto altre varianti: la base di biscotti non l’ho bagnata con il caffè, ma con l’Amaretto di Saronno, non ho dolcificato con lo zucchero bianco, ma con lo zucchero a velo.

Ma per spiegarvi meglio come ho preparato questa delizia vi elenco gli ingredienti:

Gr. 200 Formaggio Philadelphia spalmabile o simili

1 Uovo

2 Cucchiai di zucchero a velo

1 Cucchiaio di farina

Q. B Amaretto di Saronno per la base, 2 cucchiai per la crema

Q.B. Biscotti (Io ho preso quelli al grano saraceno, vanno molto bene per la base)

Q.B. Granela di nocciole

Ho cominciato facendo sciogliere il cioccolato bianco, mettendolo in una terrina ed infine mettendo questa su di una pentola con dell’acqua. Ho messo tutto sul fuoco.

Poi ho preso una pirofila e vi ho messo i biscotti. Li ho bagnati con l’Amaretto di Saronno (Va bene comunque anche un altro liquore, basta che sia a base di mandorla).

Quando il cioccolato si è sciolto ho ripreso la terrina e vi ho aggiunto l’uovo.

Ho mescolato con un cucchiaio di legno affinchè tutto si assemblasse, poi ho aggiunto il formaggio Philadelphia.

Ho continuato a mescolare fino ad ottenere una crema omogenea. Ho aggiunto lo zucchero a velo.

Ho continuato a mescolare, e per ultimo ho aggiunto la farina e 2 cucchiai di A maretto di Saronno. Quest’ultimo procedimento va fatto per far si che la crema non risulti troppo liquida.

Ho versato la crema preparato sulla base di biscotti, ed infine ci ho aggiunto le nocciole in granella.

Ho messo in frigorifero, ed oggi, quando l’ho servita a fine pranzo, ho avuto la bella soddisfazione di sentirmi dire che è buonissima. Come potete vedere, rispetto alla classica crema della nonna, questa ricetta è più veloce da preparare; non bisogna far bollire il latte e non bisogna far cuocere la crema appena fatta. Quindi vi consiglio vivamente di prendere in considerazione questa ricetta se volete stupire i vostri ospiti ed avete poco tempo per preparare un dolcetto! Vedrete che apprezzeranno quello che gli offrirete!