BISTECCHINE DI LONZA ALLE ERBE

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Ieri, dopo aver constatato che mia madre non stava tanto bene, ho deciso di cucinare queste fettine di lonza in modo un pochino diverso dal solito; le volevo fare alla valdostana, ma dal momento che ci voleva anche il formaggio a mio avviso risultavano un pochino pesanti, soprattutto se in casa c’è chi non è in ottima salute. Così ho pensato bene di cucinarle alle erbe, sostituendo il solito prezzemolo tritato alla salvia ed al basilico tritati; naturalmente ho preso queste erbe in quantità maggiore del solito, soprattutto perché non ci ho messo il concentrato di pomodoro che secondo me, se messo, dava un sapore un po’ troppo forte. Invece, cotte in questo modo sono risultate leggerissime e buonissime.

Gli ingredienti sono questi:

5 Bistecchine fini di lonza

2 Spicchi d’aglio

Q.B. Olio d’oliva per rosolare

12 Foglie di basilico

12 Foglie di salvia

1 Dado

Q.B. Vino rosso per sfumare.

Per prima cosa ho preso le bistecchine, le ho messe in una pentola con l’olio d’oliva, ho pelato e tritato l’aglio e l’ho versato sopra le bistecchine. Ho messo su un fornello acceso.

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Dopo qualche minuto, quando dalla parte sotto sono risultate non più rosse, le ho girate aiutandomi con un cucchiaio ed una forchetta entrambi di legno.

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Ho lasciato soffriggere un pochino a fuoco abbastanza vivace, poi le ho girate di nuovo, ho aggiunto il dado ed il vino. Ho abbassato la fiamma di cottura.

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Ho lavato le foglie di salvie e basilico, e le ho tritate.

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Ho messo questo trito sopra le bistecchine, ho continuato la cottura fino a quando il sughetto che si era formato non si è rappreso.

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Ho fatto cuocere ancora per 10 minuti poi ho spento. A pranzo ho servito queste bistecchine con una bella insalata.

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Mia madre, assaggiando questo secondo piatto si è sentita meglio ed inoltre ha detto che erano veramente divine; mio padre ha approvato, ed io mi sono sentita soddisfatta per aver cucinato una cosa semplice ma diversa dal solito!

 

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CROSTATA SBRICIOLATA “BOUNTY”

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Sabato scorso ho preparato questa ricetta ma ahimè… il mio pc, alle ore 22,00 quando l’ho acceso ha fatto i capricci! Ho dovuto portarlo in riparazione questa settimana, e per fortuna il guaio si è risolto in 3 giorni. Il fatto è che purtroppo, quando in una casa manca un elettrodomestico sembra che manchi la terza mano! Non che io ne faccio una malattia se il pc ha un problema, ma comunque mi rallenta tutto…infatti dovevo fare delle fotocopie e purtroppo sono dovuta andare in un negozio a farle, perché si trattava di documenti strettamente familiari. Comunque ora è di nuovo in perfetta forma, e quindi posso ricominciare a pubblicare le mie ricette.

Per quanto riguarda questa magnifica torta l’ho preparata prendendo spunto dal fatto che avevo del cocco grattugiato in casa, e non sapevo come usarlo; volevo appunto preparare qualcosa che somigliasse ai “Bounty”, quei dolcetti da merenda che, molta persone che hanno all’incirca la mia età ricordano benissimo; si trattava di cioccolatini al latte con la farcitura di crema al cocco. Così, guardando su internet  ho visto che una blogger di cui io sono seguace (Sono iscritta al suo canale Youtube) e che si chiama Benedetta, Ho visto questa ricetta che è semplice ma genuina. Questa crostata ha una consistenza croccante all’esterno, ma all’interno, grazie alla farcitura di crema al cocco, è di una morbidezza ed una bontà senza eguali.

Gli ingredienti per quanto riguarda la frolla sono i seguenti:

Gr. 350 Farina bianca

Gr. 50 Cacao amaro

Gr. 100 Zucchero

1 Bustina lievito per dolci

2 Uova

Gr. 120 Margarina

 

Per la crema al cocco:

1/2 Litro latte

Gr. 40 Amido di mais

Gr. 100 Zucchero

Gr. 60 Cocco grattugiato

1 Bustina di vanillina

Per prima cosa ho preparato la crema di cocco; questo perché si doveva raffreddare mentre preparavo la frolla. Ho versato in un pentolino l’amido di mais, lo zucchero e la vanillina. Ho mescolato con un cucchiaio di legno ed ho aggiunto il latte poco per volta, continuando a mescolare perché non si formassero grumi.

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Quando il composto è risultato omogeneo ho messo tale pentolino sul fuoco ed ho continuato a mescolare fino a quando non ha cominciato a bollire; a questo punto ho notato che si era formata una crema molto densa.DSCN1079.JPG

Ho spento il fuoco, ho versato il cocco grattugiato nella crema, ho mescolato un pochino poi ho coperto con un coperchio ed ho lasciato da parte a raffreddare.

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A questo punto preparato l’impasto per la frolla: in una terrina ho versato la farina, lo zucchero, il cacao, il lievito. Ho mescolato tutto per assemblare.DSCN1081.JPG

Ho quindi aggiunta la margarina ammorbidita e tagliata a dadini, assieme alle uova.

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Ho cominciato a lavorare l’impasto con le mani, in modo tale da formare un composto omogeneo ma simile a tante briciole.

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Ho preso una teglia rotonda di alluminio, l’ho ricoperta con carta forno imburrandola e prendendo le forme del diametro e dei bordi. Ho versato poco più della metà del composto pressandolo con le mani sulla base e sui bordi, in modo tale da alzarlo un pochino.DSCN1084

 

Ho ripreso la crema al cocco e l’ho versata sopra tale composto.

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Con le mani ho distribuito il resto dell’impasto sbriciolato, facendo bene attenzione a metterlo su tutta la superficie della torta.

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Ho acceso il forno a 180°, quando è stato caldo ho infornato per 35 minuti. Il risultato finale è stato questo:

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Vi giuro che solo a vederla ho avuto l’acquolina in bocca! Alla sera l’abbiano assaggiata e non vi dico la sorpresa dei miei cari! A mio avviso questo dolce va benissimo per una merenda tra amici; solo a vederlo attira la gola, ed inoltre a mangiarlo non vi dico che goduria per il palato!

Devo proprio ringraziare questa blogger; si chiama Benedetta, il suo blog si chiama “Fatto in casa da Benedetta”; vi consiglio di guardare il suo canale Yutube, c’è molto da imparare da lei, è veramente brava! Che dire…..grazie Benedetta!

 

CROSTATA “ZEBRATA”

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Poco più di quattro anni fa avevo pubblicato la “Torta zebrata al cioccolato bianco e fondente”; qualche mese fa ho cercato in internet qualcosa di simile ma tipo crostata, e l’idea mi e venuta guardando una ricetta di “Quasimamma”. Io però ho variato un le dosi, soprattutto perché a mio avviso, con le proporzioni che c’erano scritte per quanto riguardava la farcitura per me erano un pochino esagerate; inoltre lei aveva adoperato il cacao ed una busta di preparato per budino alla vaniglia; io invece ho preso il cioccolato bianco e quello fondente.

Non Vi nascondo comunque che, per preparare questo dolce, ho adoperato una quantità enorme di terrine, e questo perché ho dovuto preparare la doppia crema (Al cioccolato bianco ed al cioccolato fondente) per quanto riguarda la farcitura, e per fare questo ho dovuto prima far sciogliere i due cioccolati a bagnomaria, e nel frattempo preparare la base della farcitura in un’altra terrina.

Ma veniamo al dunque, gli ingredienti sono i seguenti:

Per la frolla:

Gr. 300 Farina bianca

Gr. 50 Margarina

Gr. 70 Zucchero

2 Uova

1 Pizzico di bicarbonato

1 Bustina di vanillina

 

Per la farcitura:

Gr. 450 Ricotta

Gr. 80 Formaggio Philadelphia classico

2 Uova

Gr. 150 Zucchero

Gr. 50 Cioccolato bianco

Gr. 50 Cioccolato fondente

Per quanto riguarda la preparazione della frolla ho proceduto normalmente come per preparare una semplice crostata, e cioè ho messo in una terrina le uova, le ho sbattute con lo sbattitore elettrico, ho aggiunto prima lo zucchero, poi la margarina a temperatura ambiente tagliata a dadini, poi la farina con il lievito e la vanillina. Per questa operazione prima ho mescolato con un cucchiaio di legno, poi ho lavorato con le mani fino ad ottenere un composto liscio; ho messo tale composto in una tortiera di alluminio (Usa e getta), ho coperto con carta trasparente ed ho messo in frigorifero a far riposare per mezz’ora.

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Nel frattempo ho preparato il ripieno: ho preso i 2 cioccolati, li ho divisi a dadini, li ho messi in 2 terrine ed ho posto tali terrine su due pentole con dell’acqua. Ho messo tali pentole sopra 2 fornelli accesi.

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Intanto ho preso un’altra terrina, vi ho versato la ricotta ed il Philadelphia. Ho mescolato con un cucchiaio di legno affinché i 2 formaggi si assemblassero, poi ho aggiunto lo zucchero ed infine le uova.

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Ho mescolato tutto quanto, fino ad ottenere una crema abbastanza liquida.

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Nel frattempo si erano sciolti i 2 tipi di cioccolato. Ho ripreso le due terrine e vi ho versato a mestolate la crema appena preparata (Una mestolata nella terrina del cioccolato bianco ed una in quella del fondente, fino ad esaurimento crema)

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Ho mescolato energicamente con due cucchiai di legno le due creme ottenute, ho ripreso dal frigorifero la frolla ed ho cominciato a versarvi al centro prima 2 cucchiai  della crema al cioccolato bianco, poi due cucchiai di quella al fondente, in modo tale da formare dei cerchi colorati. Ho proceduto alternando le due creme fino a terminarle.

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Ho acceso il forno, ed una volta caldo vi ho inserito la torta per farla cuocere a 180° per mezz’ora. Il risultato finale, dopo che l’ho cotta ed estratta dalla tortiera, è stato il seguente:

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Come potete ben vedere esteriormente si presenta bene, ma quello che più mi ha colpita è stato l’interno! Quando questa sera l’abbiamo assaggiata, nel tagliarla ho notato che l’interno si presentava in questo modo:

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Come potete ben vedere ci sono le striature a forma di “Zebra” non solo dall’esterno, ma anche “Dentro”. Inoltre vi posso giurare che, l’accostamento dei due gusti di farcitura ha dato un risultato veramente strepitoso! Un gusto unico seppur ottenuto da due tipi di crema, ma veramente divino per il palato di chiunque voglia assaggiare questa prelibatezza! Chi se ne importa se, per preparare questa torta ho adoperato 4 terrine, 2 pentole, ed altri attrezzi di cucina? La soddisfazione è stata grande, i miei familiari sono stati contentissimi, ed inoltre, dopo averla preparata, ho pulito e rimesso in ordine tutto quanto, anche se mi è costata un pochino di fatica e tempo.

 

SEMIFREDDO DI PAVESINI, COCCO E CIOCCOLATO FONDENTE

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Lo sapete che i Pavesini, quelli classici, sono ottimi per preparare una miriade di ricette? Tra le tante io, questo pomeriggio ho preparato questa! Avevo un sacco di piatti da preparare, compreso il vitello tonnato, ma questo dolcetto, oltre che ad essere venuto benissimo, non mi ha portato via tanto tempo. L’unica cosa che mi dispiace è che la mia cara fotocamera mi ha dato dei problemi in quanto, quando l’ho aperta mi ha dato un avviso di “Memoria insufficiente”; quindi ho potuto fare soltanto 2 fotografie. Vi giuro però che questo dolcetto non è per nulla difficile da preparare, occorre però avere uno stampo da plumcake normale, oppure fate come ho fatto io che ho preso quelli in alluminio e ne ho adoperati 2. Oltretutto, come potete vedere, oltre che una vera coccola per il palato, questo dolce è anche molto scenografico: sembra appena uscito da una pasticceria, invece è preparato in casa!

Gli ingredienti sono i seguenti:

Gr. 500 Mascarpone

1 confezione di Pavesini

Gr. 200 Panna da cucina

Gr. 150 Zucchero

Gr. 150 Cioccolato fondente + 50 per la glassa

2 Cucchiai di cocco grattugiato + 1 cucchiaio per la glassa

Per prima cosa ho messo il mascarpone nel mixer con lo zucchero, ed ho centrifugato. Poi ho messo tale crema in una terrina ed ho aggiunto la panna da cucina (L’autrice di questo dolce ha messo lo yogurt al cocco, ma io ho optato per la panna da cucina in quanto mi sembrava più adatta ed ho indovinato). Poi ho tritato con la mezzaluna il cioccolato e l’ho versato nel composto, insieme al cocco grattugiato. Ho mescolato energicamente, fino ad ottenere una crema liscia e compatta.

Ho preso i due stampi da plum cake, e li ho foderati con della carta trasparente; ho disposto i Pavesini prima alla base, poi ai bordi. In uno ho versato il composto fino ad arrivare a metà stampo, poi ho disposto di nuovo i Pavesini al centro. Ho riempito di nuovo fino ad arrivare quasi al bordo, ed ho ricoperto con un altro strato di Pavesini. Ho agito così anche per il secondo stampo. Ho poi messo della carta trasparente anche sopra, per ricoprire tutto quanto.

A questo punto ho messo i due stampi in freezer per qualche ora; nel frattempo ho fatto sciogliere il cioccolato restante. L’ho fatto raffreddare, ho ripreso i due stampi, ho tolto la carta trasparente che stava sopra, ho rovesciato il primo stampo su di un piatto ovale;  ho spalmato sopra il cioccolato fondente ed un cucchiaio di cocco grattugiato. Il risultato è stato questo:

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Ma la cosa importante è stato quando, questa sera lo abbiamo assaggiato; il composto è risultato così:

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Vi giuro che questo dolce è veramente buonissimo! Con questa coccola per il palato auguro a tutti quanti di passare un felice e sereno Ferragosto.

NODINI DI MAIALE ALLE SPEZIE

 

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Ieri sera ho voluto cambiare il modo di cucinare le cotolette di maiale; a casa mia di solito si fanno cuocere on un sughetto fatto di olio, aglio, pomodoro e basilico (Oppure prezzemolo nel caso quest’ultimo mancasse). Ieri invece ho fatto una proposta alla mia famiglia dicendo “E se io le cuocessi con delle spezie tipo rosmarino e salvia liofilizzata?”; naturalmente mi hanno detto “Fa un po’ come vuoi!” ma oggi a pranzo, dopo averle assaggiate, mi hanno subito elogiata. Naturalmente io, come spezie non ne ho messe tante, e soprattutto ho messo erbe che qui in Italia sono molto comuni: Il rosmarino, qualche foglia di basilico, e della salvia liofilizzata (Non l’avevo intera), ma il risultato è stato strepitoso. Soprattutto perché, avendole cucinate alla sera prima, hanno preso meglio il condimento; le ho fatte ieri sera in quanto, dal momento che mia madre non ama molto stare ai fornelli di domenica (La cucina non è mai stata la sua vera passione, pur essendo una buongustaia) ho pensato di anticiparmi sul pranzo domenicale preparando il secondo piatto alla sera prima, oltre a preparare altri piatti ed a mettere in ordine la cucina per il giorno dopo.

Gli ingredienti sono i seguenti:

4-5 Nodini di maiale di media grandezza

2 Spicchi d’aglio

Q.B. Olio extravergine di oliva per rosolare

1 Dado

Q.B. Vino per sfumare

1 Rametto grosso di rosmarino

3-4 Foglie di basilico

Q.B. Salvia liofilizzata.

Per prima cosa ho preso le cotolette scongelate e le ho messe su di un tagliere.

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Le ho pestate un pochino con un batticarne, ho tolto la parte grassa e le ho tagliate in modo tale da dividere la parte con l’osso dalla carne. Ho messo i nodini così divisi in una casseruola con l’olio d’oliva. Ho proceduto in questo modo in quanto a mio padre piace di più la parte vicina all’osso.

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Ho preso l’aglio, l’ho privato della pelle e l’ho tritato.

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Ho messo l’aglio tritato sopra la carne ed ho messo sul fuoco a fiamma vivace per far rosolare tutto quanto.

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Non appena la carne è risultata bianca da ambo le parti ho aggiunto il dado ed il vino per sfumare. Ho abbassato la fiamma continuando la cottura a fuoco lento.

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Nel frattempo mi sono cimentata nella preparazione delle spezie: per farvi capire quanto rosmarino ho preso ho fatto una fotografia per mostrarvi la grandezza di questo ramo.

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Come potete vedere non si tratta di un rametto piccolo, ma medio o poco più. Ho lavato sia il rosmarino sia le foglie di basilico, ne ho staccato gli aghi in quanto a me servivano quelli e li ho tritati con la mezzaluna insieme alle foglie di basilico.

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Una volta tritati, ho preso un cucchiaio e li ho distribuito questo trito di spezie sopra la carne.

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Ho fatto cuocere ancora per mezz’oretta, affinché tutto non si fosse ripreso, poi ho spento i fornelli ed ho messo un coperchio sopra tale casseruola.

Oggi, quando ho impiattato tale secondo, il risultato è stato questo:

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Vi garantisco che il sapore di questo secondo piatto ha sorpreso non soltanto me, ma anche i miei ge

TIRAMISU’ ALL’UVA

 

 

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Lo sapevate ce il tiramisù lo si può fare anche con la frutta? Ieri ho sperimentato una preparazione di questo dolce con l’uva, e Vi giuro che è venuto buonissimo! L’unico dubbio che avevo era questo: come preparare la “bagna” per i savoiardi? Ho visto diverse ricette su internet che, per bagnare i biscotti usavano i liquori, ma sinceramente a me non mi andava questo modo di preparare la soluzione “Intinto biscotti” di questo dolce; e così, pensa che ti ripensa ho trovato una soluzione che è una bomba: ho spremuto il succo di 2 limoni grossi, l’ho messo in un pentolino con un pochino d’acqua e 7 cucchiai di zucchero e l’ho fatto bollire. E’ venuto un estratto tipo limoncello ma più dolce, ottimo proprio per questo tiramisù. Inoltre devo dire che non ho preparato una grossa teglia di tiramisù, ma una teglia piccola, con una base di circa 20 cm ed un’altezza di circa 10 cm.

Ma venendo al dunque, gli ingredienti per la “Bagna” sono i seguenti:

N. 2 Limoni grossi

N. 7 Cucchiai di zucchero bianco

Un pochino d’acqua.

Gli altri ingredienti sono:

Gr. 200 Biscotti Savoiardi

2 Uova

Gr. 125 Zucchero

Gr. 250 Mascarpone

Gr. 100 Formaggio fresco spalmabile

Q.B. di uva, sia da mettere all’interno sia per decorare.

Per prima cosa ho preso i limoni, li ho tagliati, e con un attrezzo adatto alle spremute ne ho ricavato il succo.

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Poi ho messo questo succo in un pentolino, assieme allo zucchero ed all’acqua. Ho messo tale pentolino sul fornello ed ho mescolato fino a che non ha sobbollito.

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A questo punto mi sono dedicata alla preparazione della crema: ho preso le uova, ho diviso i tuorli dagli albumi prendendo 2 terrine, in una ho messo i tuorli con lo zucchero, nell’altra gli albumi. Ho montato tuorli e zucchero fino a che non è risultato un composto spumoso, poi, cambiando le fruste allo sbattitore, ho montato gli albumi fino a farli diventare a neve ben ferma.

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Nella terrina dei tuorli ho aggiunto il mascarpone, ho mescolato tutto con un cucchiaio di legno, poi ho ripreso le fruste ed ho ricominciato a sbattere in modo tale che tutto si assemblasse per il meglio.DSCN1050.JPG

Ho proceduto allo stesso modo con il formaggio fresco spalmabile (Prima il cucchiaio di legno poi le fruste). Per ultimo ho aggiunto gli albumi a neve, ed ho mescolato energicamente con il cucchiaio di legno.

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Arrivata a questo punto mi sono cimentata ad inzuppare i savoiardi: ho preso la teglia, vi ho spalmato sulla superficie ed ai bordi un pochino di crema preparata, ho inzuppato i savoiardi nella soluzione limone-zucchero preparata prima, e li ho disposti in modo tale da occupare tutta la parte bassa della teglia.

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Ho versato metà crema sui savoiardi. Poi ho preso l’uva, l’ho lavata, ho staccato gli acini e li ho divisi a metà con un coltello.

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Ho messo tali acini sopra la crema, poi ho proceduto di nuovo con i savoiardi bagnati, la crema, e per ultimo ho intinto gli acini d’uva nella soluzione preparata per i savoiardi, in modo tale che prendessero un gusto diverso. Il risultato è stato il seguente:

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Non vi fa venire l’acquolina in bocca? Ma soprattutto non sapete che gusto hanno i savoiardi intinti nella soluzione da me preparata! Sono davvero una cosa celestiale, ed inoltre credo che siamo anche meno pesanti di quelli di un normale tiramisù! Anzi sapete cosa vi consiglio? Se i vostri pargoli non vogliono mangiare le frutta, voi preparategli questo dolce; li conquisterete senza ombra di dubbio!

 

 

Cheesecake senza cottura

Articolo ribloggato in quanto mancante di fotografie e per modifiche fatte al quantitativo di ingredienti.

cucinare con fantasia ed allegria

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Questa ricetta l’ho pubblicata anni fa, ma dal momento che mancavano le fotografie ho pensato bene di ribloggarla. Anche perché, a parte le fotografie, ho fatto qualche modifica per quanto riguarda gli ingredienti; in un periodo come questo dove il caldo estivo la fa da padrone, il forno a casa mia è rigorosamente spento! Non per questo però mi risparmio dal cucinare, soltanto che preparo cibi adatti a questa stagione. Bene, questa cheesecake è proprio ottima per questo periodo, ed inoltre, per gli ingredienti che ci ho messo, vi giuro che è anche buonissima.

Eccovi gli ingredienti:

  • 3000 g di biscotti digestive (Ma se non sono quelli vanno bene anche normali)
  • 150 g di burro a temperatura ambiente
  • 500 g di mascarpone
  • 100 g di philadelphia classico
  • 150 g di zucchero
  • 2 gelatina in fogli
  • 200 gr. cioccolato al latte con nocciole (Oppure gianduia)

Per guarnire:

  • Q.B. di cannella e…

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