TARTUFI ALLE MANDORLE

Da qualche settimana avevo in frigorifero una confezione già aperta di granella di mandorle: dal momento che, in questi tempi, sto facendo ben poche ricette dolci, sia perchè accendere il forno con questo caldo è una cosa micidiale, sia perchè i miei genitori non possono mangiare troppe cose dolci, mi sono limitata un pochino nel preparare tali ricette. Però, oggi pomeriggio ho voluto cimentarmi a preparare questi dolcetti che vi giuro sono una squisitezza.

L’idea mi è venuta guardando una ricetta precedente, che era intitolata “I miei tartufi bianchi e neri”. Il link lo trovate qui:

https://rcavallaretto1.wordpress.com/2017/06/10/i-miei-tartufi-bianchi-e-neri/

Bene, prendendo spunto dalle preparazione del link suddetto ed aggiungendo qualche ingrediente ho fatto queste leccornie che coccolano il palato.

Ma venendo al dunque gli ingredienti sono questi:

Gr. 100 cioccolato fondente

Gr. 150 Granella di mandorle

Gr. 70 Margarina

Gr. 70 Zucchero

2 Cucchiai Amaretto di Saronno o altro liquore a base di mandorla

2 Cucchiai di maizena (Se non l’avete aggiungete pure la fecola di patate)

2 Cucchiaini di cannella per l’impasto

Q.B. Cannella per la decorazione.

Per prima cosa ho fatto sciogliere il cioccolato con la margarina, mettendolo in una terrina e poi sovrapponendola ad una pentola con un pochino d’acqua sul fuoco.

Una volta sciolto ho aggiunto lo zucchero, mescolando con un cucchiaio di legno.

Ho continuato aggiungendo poco per volta la granella di mandorle.

Prima di mettere tutte le mandorle ho aggiunto l’Amaretto di Saronno, sempre mescolando.

Dopo aver messo le mandorle ho aggiunto la maizena e la cannella, sempre mescolando con un cucchiaio di legno.

A questo punto ho preso un piatto piccolo e vi ho messo la cannella. Ho cominciato a formare delle palline con il composto ottenuto e le ho “Arrotolate” nel piatto di cannella, in modo tale che prendessero tale spezia in tutte le loro parti.

Dopo averle preparate tutte le ho messe su di un piatto, ed ho messo tale piatto in frigorifero per un’ora, per solidificare. Il risultato? Eccolo:

Ne ho assaggiato uno e vi giuro che è divino. Questi dolcetti sono ottimi da servire per un incontro tra amici, oppure per un compleanno dei Vostri pargoli; Con questi semplici dolcetti li stupirete!

Annunci

RISO FREDDO… A MODO MIO

Questa stagione estiva è l’ideale per preparare cibi freddi e leggeri, ma attenzione ai gusti! In casa mia ad esempio non amiamo il riso freddo con cetrioli, tonno, sottaceti… quindi ho pensato di prepararlo con varianti diverse, e cioè con verdure fresche messe a rosolare, emmenthal, e prosciutto cotto. Bene vi dico subito che questo pomeriggio, dopo averlo preparato per domani, l’ho assaggiato: una vera delizia, buonissimo ma soprattutto delicato!

Gli ingredienti per preparare questo primo piatto sono i seguenti:

Gr. 300 riso per risotti (O da insalata)

1 Manciata sale grosso

1 Zucchina grossa (Se non l’avete prendetene 1+1/2 piccole)

1 Spicchio d’aglio

Gr. 100 formaggio Emmenthal

Gr. 200 Piselli (Io ho usato quelli in scatola della Esselunga)

2 Fette prosciutto cotto

Q.B. Olio di olia per soffriggere

Q.B. Burro per cuocere i piselli

Ho cominciato cuocendo la zucchina divisa a metà e tagliata in un tegame con l’olio d’oliva, l’aglio triatato ed un pochino di sale.

Pio ho messo il riso in una casseruola con dell’acqua bollente ed il sale grosso, l’ho portata sul fuoco ed ho fatto lessare per 12 minuti.

Nel frattempo ho preso il formaggio Emmenthal e l’ho diviso a dadini.

Ho tolto il riso dal fuoco, l’ho scolato, l’ho messo in una terrina rettangolare e vi ho aggiunto il formaggio a fettine. Ho mescolato affinché tutto si assemblasse.

Poi ho aggiunto i piselli che avevo fatto cuocere questa mattina (L’ho fatto per portarmi avanti e non avere in giro troppe pentole), con il burro ed un pochino mezzo dado (Ma va bene anche un pochino di sale). Anche qui ho mescolato per assemblare.

Ho poi aggiunto le zucchina rosolata con l’olio, mescolando sempre.

Ho prese il prosciutto ed ho tagliato le fette prima a strisce, poi a dadini.

Ho aggiunto il prosciutto sempre mescolando. Alla fine il risultato è stato questo:

L’ho assaggiato è vi giuro che, con gli ingredienti freschi (Soprattutto le verdure), è una vera delizia! Inoltre è anche un primo piatto che rendo molto, nel senso che si mette in frigorifero coperto dalla carta trasparente, ed anche se rimane per qualche giorno il suo sapore non si altera, anzi, diventa migliore! Ve lo consiglio come primo piatto in queste calde giornate estive.

RISO FREDDO ALLO ZAFFERANO E ZUCCHINE

Oggi, visto che l’estate è iniziata da un bel pò, ho pensato bene di preparare il riso freddo, ma con delle varianti comuni. Personalmente non sono un’amante di questo piatto, a me il risotto mi piace con zafferano e funghi porcini, ma visto che ora fa caldo… ho guardato su internet ricette tipiche del riso freddo, e ce n’era una nella quale c’erano addirittura le uova ed i pomodorini, oltre che lo zafferano. Sinceramente non mi piaceva questo connubio, quindi ho pensato bene di prepararlo con zucchine e scamorza.

L’ho preparato soltanto per me, ma gli ingredienti per 2 o 3 persone sono i seguenti:

Gr. 200 Riso per risotti (O da insalata)

1 Bustina zafferano

1 Manciata sale grosso per la cottura

1+1/2 Zucchine

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Sale

Gr. 100 Scamorza

Per prima cosa ho messo a lessare il riso con lo zafferano in una pentola con dell’acqua ed il sale grosso. L’ho lessato per 12 minuti.

Nel frattempo ho lavato le zucchine le ho tagliate a rondelle, e le ho messe in una padella con un pochino d’olio d’oliva e l’aglio tritato. Ho messo sul fuoco a soffriggere aggiungendo il sale.

Pio ho preso la scamorza e l’ho tagliata a dadini.

Ho tolto il riso dal fuoco e l’ho messo in un scolapasta. L’ho scolato, ho preso una terrina di vetro e ci ho versato il riso e la scamorza. Ho mescolato per assemblare tutto.

Una volta pronte le zucchine le ho versate sopra, con l’olio di condimento ed ho rimescolato tutto.

Ho lasciato raffreddare, poi ho messo sopra la pellicola trasparente ed ho messo in frigorifero. Questa sera l’ho assaggiato e Vi giuro che è buonissimo. E’ ottimo come sapore perchè non è il tipico sapore del riso freddo con cipolline e verdure sott’olio; qui le verdure vengono sono fresche ed oltretutto vengono cotte nello stesso momento in cui si lessa il riso. Inoltre, con lo zafferano, il gusto è qualcosa di godurioso, che fa risvegliare l’appetito di grandi e piccini.

PASSATELLI IN BRODO

Articolo ribloggato in quanto mancante di fotografie e modificato nella descrizione.

cucinare con fantasia ed allegria

Oggi ho pensato bene di ribloggare questo articolo mettendo le fotografie. I passatelli sono un piatto tipico romagnolo, vengono serviti in brodo e sono buonissimi! Personalmente non li mangio spesso, ma oggi ho desiderato prepararli per fare un primo piatto serale un pochino diverso dal solito, e sono venuti una vera bontà. Gli ingredienti sono i seguenti:

Per 3 persone:

Gr. 90 Pane grattugiato

Gr. 90 Formaggio grana grattugiato

Q.B. Sale

Q.b. Noce Moscata (Ma io, non avendola, ho preso la salvia liofilizzata, è la stessa cosa)

3 Uova

Brodo di carne per cuocerli.

Per prima cosa ho messo in un piatto il pane ed il formaggio grattugiati, e con un cucchiaio li ho assemblati.

Poi ho aggiunto il sale e la salvia liofilizzata sempre assemblando con un cucchiaio.

Infine ho aggiunto le uova uno alla volta, li ho mescolati assieme fino ad ottenere una consistenza soda. Ho proceduto prima…

View original post 134 altre parole

TORTA ALL’INGLESE

Ieri, vista la giornata uggiosa e freddina, ho pensato bene di preparare un dolce che, come impasto, è tipico del plum cake. Guardando su internet questa settimana ho trovato una ricetta che richiedeva gli ingredienti tipici del plum cake all’inglese e quindi ho fatto tesoro di questa ricetta, variando un pochino il quantitativo ma soprattutto cambiando il Rhum con il Limoncello; mi credete se vi dico che è venuta una squisitezza infinita?

Gli ingredienti sono i seguenti:

Gr. 250 Farina bianca

Gr. 150 Zucchero

3 Uova

Gr. 125 Uvetta sultanina

Gr. 140 Macedonia candita

1 Bustina Vanillina

1 Cucchiaio Limoncello

1 Bustina Lievito per dolci

Gr. 150 Margarina

Q.B. Zucchero a velo

1/2 Bicchiere di latte

1 Pizzico di sale.

Per prima cosa ho messo l’uvetta in una ciotolina e l’ho fatta ammollare riempiendo la ciotola di acqua calda.

Nel frattempo ho preso due terrine: in una ho messo i tuorli delle uova con la margarina e metà zucchero, nell’altra ho messo gli albumi con lo zucchero rimanente. Con uno sbattitore elettrico che comprendeva 2 sere di fruste ho lavorato prima i tuorli, ottenendo una crema densa, poi gli albumi a neve ben ferma.

Ho versato il composto dei tuorli nella terrina degli albumi e, con un cucchiaio di legno, ho mescolato tutto per assemblare.

Quando il composto è risultato omogeneo ho aggiunto l’uvetta che, nel frattempo l’avevo scolata, strizzata ed inumidita con 1 cucchiaio di Limoncello.

Ho ripreso a mescolare poi ho aggiunto 100 grammi di macedonia candita.

Ho mescolato per assemblare tutto. Ho preso il lievito e l’ho fatto sciogliere in mezzo bicchiere di latte, mescolando con un cucchiaino.

Ho cominciato ad aggiungere la farina con il sale.

A metà farina versata ho aggiunto il composto lievito/latte.

Una volta aggiunta tutta la farina ho preso una tortiera, l’ho imburrata e vi ho versato tutto il composto. Ho messo sopra di questo la macedonia candita rimanente, per decorazione.

Ho acceso il forno e quando è stato ben caldo ho infornato per 35 minuto a 180°. Una volta cotta l’ho lasciata raffreddare, l’ho estratta dalla tortiera e vi ho messo lo zucchero a velo.

Che dire? sono rimasta soddisfatta di quanto ho preparato! Ieri sera l’abbiamo assaggiata e vi dico che, l’insieme di tutti quegli ingredienti davano un sapore delicato ma buonissimo! Anche perchè, una volta tagliata, l’interno è apparso così:

Un tripudio di colori bellissimi che oltre a fare il loro effetto positivo rendono questo dolce buonissimo! E’ perfetto per un thè con gli amici e parenti, ma anche come dolce a fine pranzo/cena!

GIRELLE E TRECCIA “PASQUALINE”

GIRELLE PASQUALINE.
TRECCIA PASQUALINA

Eccomi a proporvi due ricette che possono essere ottimi antipasti ma anche piacevoli stuzzichini: ho avuto questa brillante idea questa settimana, proprio in occasione della Santa Pasqua. Ho pensato bene di prendere gli spinaci, la ricotta e le uova per preparare stuzzichini diversi dal solito, e così eccomi qui a descrivere questi due deliziosi piatti pasquali.

Anche per quanto riguarda l’impegno non è stato molto: giusto per preparare un panetto di pasta che ho diviso in due, e per quanto riguarda la preparazione della pasta mi sono riferita a quelle che ho preparato a Natale, l link lo trovate qui:https://rcavallaretto1.wordpress.com/2017/12/24/girelle-salate-ripiene-di-affettato-e-verdure/

Per quanto riguarda gli ingredienti sono i seguenti:

Per la pasta sono gli stessi del link che ho messo prima.

Per il ripieno gli ingredienti sono i seguenti:

Gr. 500 Spinaci

Gr. 250 Ricotta

4 Uova

1 Pizzico Sale

Q.B. Formaggio grana grattugiato.

Ho preparato prima il panetto di pasta, e per questo non ho fatto nessuna fotografia: l’ho messo a lievitare e nel frattempo ho preso gli spinaci che avevo sbollentato e strizzato questa mattina-

Ho tritato gli spinaci nel passaverdure ed ho aggiunto la ricotta. Ho anche messo a bollire le uova.

Ho mescolato tutto con un cucchiaio di legno aggiungendo il sale. Per ultimo ho aggiunto il formaggio grattugiato.

Ho preso il panetto e l’ho diviso in 2 parti: la prima parte l’ho stesa con il mattarello formando un rettangolo. Vi ho messo meta ripieno e 2 uova cotte e tagliate a pezzettini.

Ho arrotolato dal lato lungo e poi ho tagliato formando girelle di 2 cm circa.

Ho preso una casseruola rettangolare con carta da forno, ho messo dentro le girelle ed ho infornato a 180° per 40 minuti circa.

Nel frattempo ho preso il secondo panetto, l’ho steso con il mattarello, ho messo al centro il ripieno e le due uova divise a metà, formando una specie di striscia.

Per chiudere il secondo panetto ho formato delle striscioline laterali con un tagliapasta, e poi le ho intrecciate mettendole una sopra l’altra, da sinistra a destra.

Ho preso un’altra casseruola con carta da forno, ho infornato a 180° per 35 minuti. I risultati sono i seguenti

Che dire? Sono contenta di aver realizzato 2 antipasti in poco tempo, piatti che oltretutto fanno la sua bella figura! Con queste ricette colgo l’occasione per augurare

BUONA PASQUA A TUTTI.

CROSTATA “A STRATI”

Finalmente, dopo un periodo problematico, sono riuscita a preparare questa torta fantastica! Dopo aver attraversato un tempo un pochino pieno di imprevisti cominciando con l’auto di famiglia che ha smesso di funzionare, i miei genitori che hanno avuto bisogno di esami e visite, i disservizi che si sono creati a causa della mancanza di un’automezzo in famiglia (Ho dovuto uscire per la spesa tutti i giorni in quanto non potevo andare nei centri commerciali; dove abito io si trovano in zone che sono quasi tutte raggiungibili con l’auto), hanno fatto si che, a casa mia si accumulassero non pochi problemi! Per fortuna c’è stato un mio parente che, per quanto riguarda le visite dei miei, si è offerto per accompagnarci (Sono andata anch’io in quanto io seguo la situazione clinica dei miei cari), ma per il resto non ho voluto approfittarmi, e quindi, per le provviste in casa mi sono occupata io, come del resto la documentazione per l’acquisto di una vettura nuova. Tale vettura l’ho portata a casa sabato scorso, si tratta di una Opel Corsa, e sono felicissima di guidarla.

Ma veniamo al dunque: come qualcuno di voi ben sa io sono una golosastra delle crostate. Mi piacciono davvero tanto, e questa settimana ho visto una blogger che si chiama Misya che ha preparato questo dolce ma, al posto di fare la classica base di pastafrolla, aumentando un pochino la dose di farina e di olio di semi di girasole, ha pensato bene di preparare più panetti e di fare più strati di pastafrolla e marmellata. Io, variando gli ingredienti (Ho messo la margarina al posto dell’olio di semi), ho ottenuto questo bel dolce.

Devo però dire che, perchè questa crostata venga bene, bisogna prendere una tortiera con un diametro massimo di 20-22 cm, altrimenti la pasta non basta.

Gli ingredienti sono i seguenti:

2 Uova

Gr. 100 Zucchero

Gr. 70 Margarina

Gr. 350 Farina bianca 00

1 Bustina Vanillina

1/2 Cucchiaino di bicarbonato

Q.B. Marmellata (I gusti che io preferisco sono frutti di bosco ed amarena)

Per prima cosa ho preso una terrina, ho sgusciato le uova, ho aggiunto la margarina a temperatura ambiente e divisa a dadini. Ho preso uno sbattitore con le fruste sottili per far si che tale impasto si assemblasse meglio. Uno volta assemblato ho aggiunto lo zucchero, continuando con lo sbattitore elettrico.

Ho cominciato ad aggiungere le farina insieme al bicarbonato ed alla vanillina, fino ad ottenere un panetto liscio e non appiccicaticcio.

Ho diviso il panetto in 3 parti, di cui una più grossa delle altre due.

Ho ricoperto una tortiera mettendoci la margarina e la carta da forno (Ho ritagliato un foglio disegnando prima la circonferenza, poi i bordi), e con l’aiuto di un altro foglio di carta da forno e di un mattarello ho cominciato a stendere il panetto più grosso. Una volta steso, con l’aiuto di questo foglio, l’ho messo dentro la tortiera, ho alzato i bordi ed ho bucherellato l’interno con i rebbi di una forchetta.

Ho preso la marmellata e ne ho versati 2/3 cucchiai, abbastanza per riempire tutta la base, senza però distribuirla troppo vicina ai bordi. Poi ho preso il secondo panetto, l’ho steso e l’ho messo sopra la marmellata. come per il primo ho bucherellato la pasta con i rebbi di una forchetta.



Ho ripreso la marmellata, ed anche qui ne ho messi 2/3 cucchiai, ma stavolta l’ho distribuita anche lungo i bordi. Ho preso il terzo panetto, l’ho steso, e con una rotellina tagliapasta ho formato le classiche striscioline “A grata”. Dal momento che tali striscioline sono avanzate le ho messe anche come contorno della torta.

Ho acceso il forno, e quando è stato caldo ho infornato a 180° per mezz’ora. Quando è risultata cotta ho spento il forno e l’ho lasciata raffreddare. Questa sera, quando l’ho estratta dalla tortiera, il risultato è stato questo:

A guardarla così sembra una normale crostata, ma la sorpresa è proprio “dentro”; quando l’abbiamo tagliata questa sera, l’interno è apparso così:

Come potete vedere ci sono più strati, in quanto la pastafrolla si sovrappone alla marmellata. E’ un nuovo esperimento che è riuscito benissimo, i miei sono stati pienamente soddisfatti. Vi consiglio di preparare questo dolce per una piccola festa con tanti bambini; vedrete che saranno contentissimi!