PUNTA DI BIANCOSTATO ARROSTO CON PATATE, ROSMARINO E SALVIA

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Questa settimana ho acquistato al supermercato un bel pezzo di punta di biancostato, perchè generalmente a casa mia si mangia lessata, ed inoltre era scontata come prezzo. Da un pò di tempo però i miei familiari non desiderano più che la cucini bollita, allora, pensa che ti ripensa, ho avuto la brillante idea di cucinarla arrosto con le patate. Bene, dopo aver effettuato qualche accorgimento, devo dire che a mezzogiorno, quando l’abbiamo mangiata, siamo stati tutti quanti più che soddisfatti! La carne cotta in questo modo è risultata gustosissima.

Gli ingredienti sono i seguenti:

2 Fette grosse di biancostato

3 Patate

3 Rametti di rosmarino

Q.B. Sale

Q.B. Olio extravergine di oliva

1 Pizzico di salvia liofilizzata (Ma se l’avete in foglie è meglio)

Per prima cosa ho tolto la carne dal frigorifero e l’ho scartata dall’involucro.

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Come potete vedere si tratta di due fette grosse. Per far si che la cottura risultasse a puntino le ho tagliate a metà nel senso della lunghezza, in modo tale da ottenere quattro parti. Ho messo tali parti in una casseruola con l’olio d’oliva, e le ho unte d’olio in tutte le sue parti. Poi ho preso le patate, le ho sbucciate, lavate e tagliate a dadini.

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Ho messo le patate nella casseruola della carne. Ho salato poi preso il rosmarino, l’ho lavato, ho tolto le foglie dai rami, l’ho tritato e l’ho messo sopra la carne e le patate.

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Ho acceso il forno a 180°; quando è risultato caldo ho infornato per un’ora e mezza. Il risultato di un piatto? Eccolo:

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Questo piatto, oltre che buonissimo, fa da secondo e da contorno, quindi è un piatto completo. Poi, con il rosmarino tritato, l’assemblaggio tra i vari sapori è migliore! Sono sicura che, se i vostri pargoli non amano molto la carne questo è un modo per fargliela mangiare in maniera sana; se l’assaggiano resteranno meravigliati per quanto è buona!

 

CREMA DELLA NONNA

Avete poco tempo per preparare un dolcetto per stupire i vostri parenti/amici? Niente paura! Con questa ricetta Vi giuro che preparerete un dolce da leccarsi i baffi, e ci metterete meno di mezz’ora. Devo ringraziare Benedetta, l’autrice del blog “Fatto in casa da Benedetta” per questa ricetta; è una persona semplice ma molto in gamba, Vi consiglio di andare a vedere il suo blog ed i suoi video! Io naturalmente ho fatto qualche variante, soltanto per quanto riguarda la decorazione, per il resto ho seguito per filo e per segno il suo procedimento.

Anche questa ricetta è antica, nel senso che la preparavano le nostre nonne: Benedetta in un video ha spiegato che sua nonna, quando le sue amiche le improvvisavano una visita, lei apriva la credenza e preparava questa leccornia con gli ingredienti che aveva in casa: biscotti oppure fette di ciambellone, una base di caffè ed una crema semplice e veloce.

Per preparare questo dolce ci vogliono veramente pochi ingredienti:

Biscotti (Io ho preso quelli al grano saraceno, ma vanno bene anche quelli secchi)

Caffè

2 Uova

4 Cucchiai di zucchero

4 Cucchiai di farina

1/2 Litro di latte

Buccia di limone

Q.B. Granella di nocciole

Q.B. Cannella

Ho cominciato cimentandomi a preparare la base. Ho preparato il caffè e l’ho messo sul fuoco.

Ho preso una pentola, vi ho versato il latte con la buccia del limone e l’ho messa sul fuoco.

In una terrina rettangolare ho messo una base di biscotti al grano saraceno (Erano quelli che avevo, ma come vi ho detto vanno bene anche i biscotti secchi).

Ho versato il caffè caldo sulla base dei biscotti, aiutandomi con un cucchiaio per distribuirlo bene e per fare in modo che assorbisse.

Ho preso un’altra pentola, ho messo le uova rotte, ho aggiunto lo zucchero e con un cucchiaio di legno ho cominciato a mescolare.

Ho continuato a mescolare aggiungendo anche la farina.

Nel frattempo il latte ha cominciato a bollire, e quando stava uscendo dalla pentola ho spento il fornello ed ho tolto la buccia del limone. Ho aggiunto il latte al composto uova/zucchero/farina, ed ho continuato a mescolare in modo tale da non formare grumi.

Una volta che il composto è apparso liscio, l’ho messo sul fuoco, continuando a mescolare.

Ho continuato a mescolare fino a quando il composto non è apparso denso. A questo punto ho tolto la pentola dal fuoco ed ho versato il composto sulla base di biscotti.

Con un cucchiaio ho livellato la crema spalmandola sopra i biscotti, ho spolverato con la cannella ed infine ho aggiunto le nocciole in granella.

Ho messo in frigorifero e questa sera lo abbiamo assaggiato. Vi giuro che la bontà di questo dolcetto ha stupito tutti quanti! Proprio per questo motivo io mi sento di ringraziare Benedetta per avermi dato un’idea diversa dal solito, per preparare qualcosa di speciale.

GRAZIE BENEDETTA PER ESSERE LA MIA MUSA ISPIRATRICE SU TANTI PIATTI!

POLPETTE AL SUGO DI POMODORO

Vi è mai venuto in mente di cucinare qualcosa di comune ma con un contorno che non è sempre quello? Io le polpette di solito le friggo, ma stavolta ho preferito optare per un secondo semplice ma gustoso: le ho fatte con il sugo di pomodoro. Questa ricetta in genere veniva fatta dalle nostre nonne, e spesso il loro modo di cucinare semplice fa venire in mente sapori antichi. Sono ricette semplici, ma se cucinate alla perfezione hanno una bontà senza limiti.

Per preparare questo secondo piatto mi sono un pochino orizzontata guardando alcune ricette su internet: poi naturalmente io ci ho messo del mio (In una ricetta le polpette venivano fatte con carne macinata, pane raffermo, formaggio grattugiato, prezzemolo, sale; io le ho preparate diversamente, la lista degli ingredienti la metto qui sotto), non solo er le polpette, ma anche per il sugo: ho scelto un sugo semplice, che ora vi metto tra gli ingredienti.

Per questo piatto gli ingredienti sono questi:

Per le polpette:

Gr. 150 Carne macinata (Se è di maiale meglio)

Gr. 100 Salsiccia di suino

Q.B. Sale

1 Spicchio d’aglio

1 Cucchiaio di prezzemolo

1 Uovo

Q.B. Pane grattugiato

Per il sugo:

Q.B. Olio d’oliva

Q.B. Salsa di pomodoro

1/2 Dado

1 Cucchiaio di prezzemolo

Vino per sfumare

Per prema cosa ho cominciato con il preparare le polpette. Ho preso la carne macinata e la salsiccia e le ho messe in una terrina. ho preso l’aglio, l’ho tritato e l’ho messo assieme al composto.

Poi ho preso l’uovo, l’ho sbattuto in un’altra terrina.

Ho aggiunto il composto carne trita/salsiccia all’uovo, ho aggiunto il prezzemolo ed il sale.

Per ultimo ho aggiunto il pane grattugiato, e quando ho capito che il composto aveva una consistenza compatta ma non dura, ho comiciato a formare delle palline.

In una pentola ho versato l’olio d’oliva, ho aggiunto le polpette, ho messo sul fuoco vivave perchè si rosolassero.

Quando sono apparse dorate, ho aggiunto la salsa di pomodoro, il dado, il vino ed il prezzemolo.

Ho abbassato la fiamma, ho messo un coperchio ed ho lasciato cuocere per altri 20 minuti. Ho spento il fornello, ed oggi a pranzo quando le ho servite sono apparse così:

Quello che mi ha stupito è stata labontà di questo secondo piatto: pur semplice, ma con un’insieme di ingredienti genuini che hanno fatto la differenza sia a vederli che nel palato. Ho anche ricevuto i complimenti dai miei familiari, e questa cosa mi ha reso veramente felice!

FRITTATA DI ZUCCHINE

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Un’idea per fare qualcosa di buono quando nella dispensa non c’è quasi più nulla? Questa mattina ho preparato questa frittata, e vi giuro che, con l’aggiunta delle zucchine,  del formaggio grana grattugiato e della salvia liofilizzata per me è stata una vera goduria per il palato! Non avendo quasi più nulla in dispensa (Domani devo fare la spesa), ho pensata bene di preparare un piatto diverso dal solito. Così guardando su internet ho trovato una frittata di zucchine che faceva veramente venire l’acquolina in bocca, ma io ho variato qualche ingrediente (Nell’impasto c’era anche sale e pepe, io avendo messo mezzo dado nelle zucchine cotte ho aggiunto soltanto la salvia).

Gli ingredienti sono i seguenti:

3 Zucchine piccole

2 Uova

1/2 Dado

1 Cucchiaio farina bianca

1 Cucchiaio formaggio grana grattugiato

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Burro per soffriggere

Per prima cosa ho preso le zucchine, le ho lavate e le ho affettate. Poi ho preso una padella antiaderente, ci ho messo il burro e l’ho fatto sciogliere a fuoco lento.

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Ho preso l’aglio e l’ho tritato. L’ho messo insieme alle zucchine e quando il burro si è sciolto ho versato il composto zucchine ed aglio. Ho messo anche il dado per insaporire.

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Ho fatto cuocere per circa 20 minuti. Nel frattempo ho preso le uova, le ho rotte dentro ad un piatto fondo, ho preso una forchetta e le ho sbattute. Ho aggiunto la farina.

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Ho continuato a sbattere con la forchetta affinché non risultassero grumi, poi ho aggiunto il formaggio grattugiato e la salvia liofilizzata.

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Ho ripreso a sbattere con la forchetto e quando le zucchine sono risultate cotte ho versato il composto di cui sopra nella padella.

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Per cuocere tale frittata girandola senza spaccarla, quando ho notato che sotto era cotta (Circa 5 minuti per parte) ho preso un piatto, l’ho versata in questo piatto e poi l’ho rimessa nella padella capovolgendo la frittata. A mio avviso però è meglio prendere due piatti e, quando si versa la frittata nel primo, con il secondo la si capovolge e la si rimette nella padella. Comunque, a fine cottura, il risultato è stato questo:

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Che dire? Non vi viene l’acquolina in bocca solo a vederla? Io quando l’ho assaggiata mi ha completamente soddisfatta! Naturalmente l’ho fatto soltanto per me, i miei genitori non ne hanno voluto sapere ma quando l’hanno assaggiata se ne sono pentiti.

A mio avviso questo è uno dei tanti modi per far mangiare le verdure ai vostri pargoli: di solito i bambini non amano molto le verdure, bisogna sempre abbinarle a qualcosa d’altro per far si che le mangino: bene, questa è un’occasione per fargliele assaggiare, vedrete che non faranno nessuna replica!

SOVRACOSCE DI POLLO IN UMIDO, CON PATATE

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Oggi ho pensato bene di cucinare questo bel piattino, semplice ma arricchito con diversi sapori di verdure. L’ho fatto in quanto non soltanto è l’anniversario della fine della seconda guerra mondiale: è anche l’anniversario di matrimonio dei miei genitori! Dal momento che, soprattutto a mio padre piacciono molto le carni in umido, ho pensato e ripensato a cosa cucinare, ed alla fine mi è venuto in mente di metterci, oltre che al prezzemolo pe insaporire, anche la salvia che da un tocco di sapore in più (Tra l’altro molto gradevole al palato).

Ma veniamo al dunque, gli ingredienti sono i seguenti:

  • 3 Sovracosce di pollo gia spellate
  • 1 Spicchio grosso d’aglio
  • 1 Dado
  • 2 Patate medie
  • Q.b. Olio extravergine d’oliva per rosolare
  • Q.b. Prezzemolo tritato
  • Q.b. Vino per sfumare
  • Q.b. salvia tritata o liofilizzato

Per prima cosa ho aperto la confezione di sovracosce ed ho eliminato il grasso.

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Ho tritato l’aglio, ho preso una casseruola, ho messo l’olio, le sovracosce ben unte con l’olio, e sopra di queste l’aglio tritato. Ho messo sul fuoco a rosolare.

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Una volta che hanno preso il colore ho aggiunto il dado ed il vino per sfumare.

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A questo punto ho abbassato la fiamma, ho preso le patate, le ho pelate, lavate e tagliate a dadini. Le ho versate nella casseruole e vi ho messo anche il prezzemolo e la salvia liofilizzata.

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Ho fatto cuocere a fuoco basso per un’ora. Alla fine, quando ho servito in tavola il risultato è stato il seguente:

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Un piatto semplice, ma con l’insieme dei sapori del prezzemolo e la salvia il gusto è stato veramente eccezionale! I miei genitori sono stati contentissimi di questa leccornia, soprattutto mio padre.

Se non volete sempre cucinarlo arrosto il pollo lo potete cucinare come ho fatto io: con un trito di verdure che risaltano ancora di più il sapore di questa carne tenera.

 

PLUMCKAKE AI FRUTTI CANDITI E LIMONCELLO

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In questo periodo qui in Italia c’è un problema sanitario veramente grosso; a causa del Coronavirus tutti noi ci siamo visti costretti a cambiare i nostri stili di vita, persino fare la spesa è diventato un problema! Personalmente io cerco di andare in momenti in cui si crede che non ci sia affollamento, ma vista la situazione e dal momento che io a casa ho anche due genitori da gestire (Non sono allettati, ma hanno comunque 90 anni), è diventato veramente difficile uscire presto di casa e pensare che si rientrerà tra 1 ora al massimo: ci vogliono minimo 2 ore.

Comunque, a parte questo, in questo periodo non ho perso la mia voglia di cucinare, e dal momento che in casa mi erano avanzate delle ciliegie candite (Sabato scorso ho fatto i crinkles al cioccolato bianco), ho cercato su internet una ricetta di un plumcake con i canditi: ho trovato quella del plumcake all’inglese, ma prevedeva anche l’aggiunta di uvetta e scorza di limone. Io ho personalizzato aggiungendo al posto di questi due ingredienti 2 cucchiai di limoncello, e vi giuro che è venuto divino. Per quanto riguarda la frutta candita io l’ho acquistata al supermercato in quanto, le ciliegie soltanto erano troppo poche.

Gli ingredienti sono i seguenti:

3 Uova

GR. 150 Margarina

Gr. 150 Zucchero

Gr. 100 Frutta candita (Vi consiglio di prendere la macedonia candita)

Gr. 30 Maizena (Se l’avete, altrimenti aggiungete la farina bianca)

Gr. 270 Farina bianca

1 Bustina Vanillina

1 Bustina Lievito per dolci

1/2 Bicchiere di latte freddo

2 Cucchiai di limoncello

Q.B. Zucchero a velo

Ho cominciato prendendo 2 terrine: in una vi ho messo i tuorli con 100 grammi di zucchero e la margarina; nell’altra gli albumi con lo zucchero restante. Ho lavorato con le fruste i contenuti delle due terrine, ottenendo nella prima una crema e nella seconda un composto tipo neve ferma.

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Ho versato il contenuto dei tuorli montati nella terrina degli albumi; ho mescolato con un cucchiaio di legno dal’alto verso il basso, in modo tale che il composto si assemblasse bene.

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Ho proseguito aggiungendo a cucchiaiate l’amido di mais, la farina e la vanillina, mescolando sempre dall’alto verso il basso.

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Prima di finire con gli ingredienti secchi ho aggiunto il limoncello.

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Una volta aggiunti gli ingredienti secchi, ho fatto sciogliere il lievito il mezzo bicchiere di latte freddo, l’ho mescolato con un cucchiaino e l’ho aggiunto all’impasto.

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Ho continuato a mescolare dall’alto in basso; per ultimo ho aggiunto la frutta candita.

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Ho mescolato affinché tutto si assemblasse, ho preso 2 terrine da plumcake fatte di alluminio, ho versato il composto cercando di non superare la metà dell’altezza delle terrine. Questo perché il dolce, lievitando si ingrossa e può fuoriuscire.

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Ho acceso il forno a 180°, e quando è stato caldo ho infornato per 30 minuti. Il risultato è stato il seguente:

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Ieri sera lo abbiamo assaggiato a fine pasto, e vi giuro che il connubio frutti canditi/limoncello è stato veramente indovinato. Vi do un consiglio: non appena sarà finita questa epidemia e si pota recarsi in casa di amici senza problemi, provate a fare questo dolce: vi sembrerà di essere in Inghilterra, a fare una merenda durante l’ora del thè!

 

ESTONIAN KRINGLE

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Ieri, vista la giornata un pochino lugubre qui in Lombardia (Brutto tempo ed inoltre conseguenze dovute alla paura del contagio “Coronavirus”), nel pomeriggio ho pensato bene di cimentarmi preparando questo dolcetto che è tipico dei Paesi del Nord Europa. Ho visto questa ricetta nel blog di Misya, e variando un pochino gli ingredienti, ho scoperto che è un dolcetto dal sapore delicato, non aggressivo. La cosa che bisogna fare bene è l’impasto; per la farcitura si può fare con diverse varianti (Crema pasticcera, cacao, frutta secca, ecc) secondo delle nazioni in cui tale dolce viene preparato. Personalmente io per la farcitura ho seguito la ricetta di Misya applicando delle varianti (Lei aveva messo la buccia ed il succo di 2 clementine, io ho messo la buccia ed il succo di un’ arancia), ma il risultato è stato veramente strepitoso.

Gli ingredienti sono i seguenti:

Per l’impasto:

Gr. 300 di farina bianca

Gr. 50 Zucchero

Ml. 120 Latte

1 Pizzico sale

1 Uovo

1 Cubetto lievito di birra (25 grammi)

Gr. 50 Margarina

1 Cucchiaino di miele

 

Per la farcitura:

Gr. 50 Margarina

Gr. 100 Farina di mandorle (Io ho preso quelle affettate poi le ho messe nel mixer con lo zucchero)

Gr. 50 Zucchero

1 Arancia

Per prima cosa ho preso un misurino, ho versato il latte, l’ho fatto scaldare. Poi ho aggiunto il lievito ed il miele. Con un cucchiaino ho mescolato tutto quanto.

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Ho preso una terrina, ho versato la farina, ho fatto un buco al centro ed ho aggiunto l’uovo, lo zucchero e la vanillina. Intorno ho messo la margarina a temperatura ambiente e divisa a pezzetti.

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Ho iniziato a mescolare con un cucchiaio di legno, poi ho continuato aggiungendo il composto di latte, lievito, il miele ed il sale.

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Ho continuato a mescolare affinché tutto si assemblasse, poi ho cominciato ad impastare con le mani, fino a quando ho ottenuto un composto omogeneo. Ho ricoperto tale composto nella ciotola con la pellicola trasparente, ed ho fatto lievitare per 40 minuti.

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A questo punto mi sono cimentata nella preparazione della farcitura: in un piatto ho messo la margarina divisa a pezzetti, la buccia d’arancia tritata, ed il succo di quest’ultima. Ho mescolato tutto con un cucchiaio.

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Ho messo nel mixer le mandorle e lo zucchero, ed ho azionato.

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A questo punto ho ripreso l’impasto ormai lievitato, e l’ho diviso in due parti uguali.

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Ho preso una parte l’ho stesa con il mattarello formando un rettangolo. Ho cosparso prima con la farcia ottenuta dalla margarina/arancio, poi ho aggiunto la farina di mandorle e lo zucchero.

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Ho arrotolato l’impasto per chiuderlo, poi con un tagliapasta ho inciso il rotola per tutta la lunghezza.

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Ho proceduto nel modo suindicato anche per il secondo panetto. Poi, senza far aprire i due rotoli per far si che i due strati non si separassero, ho intrecciato cercando di tenere il lato tagliato verso l’alto. Ho unito le due estremità formando una ciambella.

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Ho preso una tortiera, ho inserito tale ciambella su carta forno, ho infornato a forno caldo a 180° per 35 minuti. Il risultato? Eccolo:

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Che dire? E’ venuta bene ed inoltre il sapore è proprio ottimo! Questa ciambella è ottima anche per essere mangiata alla mattina come colazione, ha un sapore delicato ma che conquista tutti quanti, grandi e piccini.

 

 

 

LASAGNE AL PESTO DI ARACHIDI

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Vi ricordate le “Lasagne al pesto” che ho preparato questo mese? Bene, avendo in casa ancora 5 strati di lasagne da far cuocere, ho pensato di cucinarli con un pesto un pò particolare: il pesto di arachidi. Per questo piatto non ho fatto molte fotografie (Giusto 2), perchè comunque il procedimento è identico a quello della precedente ricetta, solo che cambia il tipo di condimento. Gli ingredienti? Sono questi:

Gr. 50 arachidi sgusciate

2 Cucchiai di formaggio grana padano grattugiato

1/2 Cucchiaio di prezzemolo

1 Pizzico di sale

Q.B. Olio di oliva

5 Strati di lasagne fresche da cuocere

Gr. 100 Ricotta

1 Sottiletta

Per prima cosa ho sgusciato le arachidi e le ho messe nel mixer insieme al prezzemolo. Ho tritato tutto quanto poi ho reso un piato, ho versato questo trito, ho aggiunto il formaggio grattugiato, il sale, l’olio d’oliva. Ho mescolato tutto quanto fino ad ottenere un composto omogeneo.

A questo punto, dal momento che avevo solo 5 strati di lasagne, ho preso una pirofila da plum cake in alluminio, l’ho unta con un pochino di ricotta ai bordi e sul piano, e ci ho aggiunto un pochino di pesto di arachidi (Questo per far si che lo strato sotto risultasse morbido). Ho cominciato mettendo il primo strato di lasagna, l’ho unto di ricotta tirandolo verso i bordi e ci ho aggiunto 1 cucchiaio di pesto. Ho continuato in questo modo anche per gli altri strati, nell’ultimo vi ho messo la sottiletta divisa a pezzettini.

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Ho coperto con la carta di alluminio la vaschetta da me preparata, ho acceso il forno e, quando è stato caldo ho infornato per 25 minuti. 10 minuti prima della fine della cottura ho tolto la carta di alluminio.

Il risultato è stato il seguente:

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Solo a guardarle non vi fanno venire l’acquolina in bocca? Ma soprattutto non potete immaginare come è buono il pesto fatto con le arachidi! Se avete voglia di lasagne ma non volete cucinare il ragù vi consiglio di prepararle con questo condimento! E’ una vera goduria per il palato!