Tartufi dolci

Articolo ripubblicato in quanto modificato (Mancante di fotografie)

cucinare con fantasia ed allegria

Oggi ho pensato bene di modificare questa ricetta e di ribloggarla in quanto mancante di fotografie. Oltretutto, ho anche fatto modifiche per quanto riguarda gli ingredienti (Nel senso che avevo omesso qualcosa e, vedendo la ricetta, ho aggiunto cannella e biscotti tritati)

Ingredienti
  • 150 Gr. mascarpaone
  • 2 cucchiaio/i di zucchero a velo
  • 50 Gr. cioccolato fondente
  • 300 Gr. di biscotti tritati fini
  • Q.B. Cannella in polvere
  • 1 Uovo
Preparazione

Innanzitutto ho fatto sciogliore il cioccolato sopra una pentola con dell’acqua, mettendo tutto sopra un fornello.

Una volta sciolgo il cioccolato ho aggiunto il mascarpone ed ho mescolato prima con un cucchiaio di legno, poi con le fruste elettriche.

Ho proceduto aggiungendo lo zucchero a velo.

Dopo aver preparat questo composto l’ho messo da parte; ho cominciato a tritare i biscotti.

Ho aggiunto i biscotti tritati, ed ho mescolato con un cucchiaio di legno.

Ho aggiunto la cannella, sempre mescolando con…

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TIRAMISU’ CON BISCOTTI AL GRANO SARACENO E CIOCCOLATO FONDENTE

Ed anche quest’anno siamo arrivati alle soglie di Ferragosto! Dal momento che per motivi familiari non posso permettermi di andare in villeggiatura, ho pensato bene di preparare un pranzetto un pochino più variegato di quello che si preparano nei giorni feriali, e da qui mi è scaturita l’idea di preparare questa delizia per il palato. Questo tiramisù non è quello classico con i savoiardi, il cioccolato non l’ho tritato, ma l’ho fatto fondere ed unito assieme al mascarpone. Per farvi capire meglio come l’ho preparato vi elenco gli ingredienti e di seguito il procedimento:

Per la bagna:

Ml. 400 Latte

2 Cucchiai Nesquik (Ma se avete il cacao prendete pure quello)

2 Cucchiai zucchero

2 Cucchiai di Amaretto di Saronno (O altro liquore alle mondorle)

Gli altri ingredienti sono:

Q.B. Biscotti al grano saraceno (Io ne ho messi 16)

Gr. 375 Mascarpone

Gr. 100 Cioccolato fondente

2 Uova

Gr. 100 Zucchero

Q.B. Granella di nocciole

Innanzitutto ho cominciato preparando la “bagna”: ho preso un pentolino, vi ho versato il latte, ho aggiunto lo zucchero, il Nesquik ed il liquore alla mandorla. Poi ho messo sul fuoco.

Ho mescolato tutti gli ingredienti prima di metterlo sul fuoco. a questo punto ho preso il cioccolato fondente e l’ho fatto sciogliere mettendolo in una terrina e poi ponendo tale terrina su di una pentola d’acqua e mettendo tutto sopra il fornello.

Una volta sciolto il cioccolato ho preso le uova e, nella terrina contenente il cioccolato fuso vi ho messo i tuorli, insieme allo zucchero. Gli albumi li ho messi in un’altra terrina.

Ho montato con le fruste il contenuto della prima terrina (Tuorli, zucchero e cioccolato fuso), poi cambiando le fruste ho montato gli albumi a neve.

Nella terrina contenente il cioccolato ho messo il mascarpone. Prima l’ho assemblato con un cucchiaio di legno, poi con le fruste elettriche.

Ho versato gli albumi montati assieme al composto mascarpone-cioccolato, ed ho mescolato con un cucchiaio di legno.

A questo punto mi sono dedicata all’inzuppo dei biscotti. Ho preso una pirofila di vetro di media gandezza, ho preso i biscotti ed ho cominciato ad intingerli nella bagna preparata in precedenza. Ho notato una cosa: essando al grano saraceno questi biscotti ci mettono un pò per essere “inzuppati” del tutto. Comunque ho preparato la base con 16 biscotti.

Sopra questa base vi ho versato metà della crema, poi ho proceduto con una secondo strato di biscotti inzuppati ed infine ci ho messo la restante crema. Per ultimo ci ho messo la granella di mandorle.

Che dire? Non vi sembra uno spettacolo? Ma soprattutto il gusto di questi biscotti con la crema da me preparata sono un’ottimo connubbio! Danno quel tocco di rusticità che si addice a quelle persone che non amano i dolci con tanto zucchero.

Con questo articolo desidero augurare a tutti voi che mi seguite

BUON FERRAGOSTO.

SOVRACOSCE DI POLLO AL LATTE

Oggi ho pensato che il pollo, essendo una carne bianca, se cucinato con il latte, sarebbe stato un vero trionfo. Ed infatti così è stato! Avendo acquistato le sovracosce questa settimana non volevo cucinarle in umido con il pomodoro (Fare sempre gli stessi condimenti a lungo andare stanca); quindi, dopo aver dato una sbirciatina in internet cercando un modo su come cucinare tale carne, ho visto che si può cucinarla benissimo con il latte, dopo averla impanata con la farina.

Venendo al dunque gl ingredienti sono i seguenti:

3 Sovracosce di pollo di media grandezza

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Burro

Q.B. Latte (Deve essere a metà delle sovracosce quando è in pentola)

1 Cucchiaio di prezzemolo tritato

Q.B. Sale

1/2 Tazzina di brodo

Ho comincoato mettendo il burro in una casseruola e facendolo sciogliere. Poi ho aggiunto l’aglio tritato.

Ho preso le sovracosce ed ho tolto la parte grassa in eccesso.

Le ho passate nella farina e poi le ho aggiunte al burro ed aglio.

Le ho fatte rosolare da tutte le parti poi ho aggiunto il latte ed il sale.

Ho fatto cuocere per mezz’ora allungando con il brodo, poi ho aggiunto il prezzemolo.

Ho fatto cuocere ancora per 10-15 minuti ed alla fine il risultato è stato questo:

Vi giuro che il gusto delicato che ha dato questo condimento è stato un vero successo! I miei familiari che, come al solito, sono scettici, si sono dovuti ricredere, tanto era goduriosa questa pietanza. Mi hanno pregato di cucinarle qualche volta, preche il risultato è stato veramente ottimo.

Inoltre io credo che, il pollo cucinato in questo modo piacerebbe molto anche ai bambini; è una pietanza con un condimento semplice ma veramente buono.

PEPERONATA AL BASILICO

I questa stagione i peperoni vanno a ruba. Dal momento che in casa mia piace molto la peperonata, ho pensato di prepararla con l’aggiunta del basilico. Vi dico subito che la mia trovata è stata indovinata, questo contorno aveva un gusto davvero unico,una vera delizia per il palato.

Gli ingredienti sono i seguenti:

Q.B. Burro

1 + 1/2 Cipolla rossa

1 Peperone verde + 1 peperone giallo

2 Pomodori a grappolo

1 Dado

10 Foglie basilico

Ho iniziato prendendo una pentola e mettendoci il burro. Ho portato tutto sul fuoco.

Intanto che si scioglieva il burro ho preso la cipolla, l’ho tagliata a fettine e po l’ho tritata finemente. Quando il burro è risultato sciolto l’ho aggiunta.

A questo punto ho preso i peperoni. li ho tagliati a metà togliendo loro i semi, li ho lavati e poi li ho tagliati prima per il lungo riducendoli a 4 parti, poi a fettine sottili. Quando ho finito ho messo tutto in una terrina.

Quando il soffritto è risultato pronto ho aggiunto i peperoni. Li ho fatti rosolare poi ho aggiunto il dado.

Ho abbassato la fiamma, ho preso i pomodori, li ho lavati, li ho tagliati a fettine e poi li ho tritati con la mezzaluna. Li ho aggiunti ai peperoni.

Infine ho preso le foglie di basilico, le ho lavate, e le ho aggiunte spezzettandole.

Ho fatto cuocere a fuoco lento per un’ora circa. Alla fine ho impiattato come contorno, con aggiunta di un bel nodino di maiale cucinato con il pomodoro:

Quando ho assaggiato questa peperonata sono rimasta veramente entusiasta per il suo sapore: il basilico rende più delicato il sapore dei peperoni, ed è per questo che si accoppia in maniera perfetta. Vi consiglio di aggiungere questa spezia ai peperoni, nel caso dobbiate cucinare la peperonata come ho fatto io: rende meno forte il sapore dei peperoni, ed è anche più buona!

POLPETTE AL PESTO

Eccovi un secondo piatto semplice ma di una bontà senza limiti. Lo so, le polpette sono facili da fare, ma a volte ci vogliono delle varienti nell’impasto se si vuole cambiare un pochino il gusto. Quindi, roprio sul blog di Misya, settimana scorsa ho visto questo tipo di polpette. Ovviamente io ho personalizzato la mia versione in quanto, nell’impasto, lei aveva messo soltanto la carne macinata, io invece, oltre a quella ho aggiunto anche la salsiccia di suino, ma la cosa che ci ha accomunato è stata l’aggiunta del pesto alla genovese al posto dell’aglio, e del formaggio grattugiato.

Venendo al dunque gli ingredienti sono i seguenti:

Gr. 300 Carne trita di suino

Gr. 150 Salsiccia di suino

4 Cucchiaini Pesto alla genovese

1 Cucchiaio di fomaggio grana grattugiato

1 Uovo

1 Pizzico di sale

Q.B. Pane grattugiato

Q.B. Olio di oliva per rosolare

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Vino per sfumare

1 Dado

2 Cucchiai di prezzemolo tritato

Ho cominciato prendendo la carne trita e la salsiccia, e mettendole in una terrina.

Ho mescolato tutto con una forchetta per rendere l’impasto omogeneo, poi ho proceduto aggiungendo il pesto ed il sale.

Ho continuato a mescolare e poi ho aggiunto il formaggio grattugiato.

Ho continuato a mescolare aggingendo anche l’uovo.

Per ultimo ho aggiunto il pane grattugiato, e per assemblare prima ho continuato a mescolare con la forchetta, poi ho impastato con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. o cominciato a prendere piccoli pezzi di questo impasto, ho formato le polpette che poi ho ripassato nel pane grattugiato.

Ho preso una pentola, ho versato l’olio e l’aglio tritato in precedenza. Ho fatto soffriggere.

Quando l’aglio è apparso imbiondito ho aggiunto le polpette e le ho rosolate in ambo le parti.

Una volta dorate ho aggiunto il dado, il vino per sfumare, ed il prezzemolo tritato. Ho coperto ed ho lasciato cuocere per mezz’ora, fino a quando il sughetto non si è rappreso.

Il risultato finale è stato questo:

Anche questo piatto è stato un successo, nonostante i mei genitori fossero contrari alla sostituzione del pesto al posto dell’aglio e prezzemolo. Quindi miposso ritenere soddisfatta per aver assaggiato queste delizie per il palato: le cosiglio per i vostri pargoli se capite che non amano i sapori troppo forti. Il pesto rende il sapore delle polpette più delicato.

SBRICIOLATA CON CREMA AL CIOCCOLATO BIANCO (RICETTA SENZA COTTURA)

Avete voglia di un dolcetto ma non volete accendere il forno? Niente paura. Si sa che di questi tempi è meglio evitare di accendere il forno! Il caldo è arrivato dirompente, e quindi bisogna optare per cucinare cibi più leggeri, ma se si ha voglia di dolce questa è una soluzione.

Ho preso spunto da una mia ricetta che avevo pubblicato 4 anni fa: si tratta della “Sbriciolata con cioccolato fondente e mascarpone senza cottura”. Se lo desiderate vi aggiungo il link:

https://rcavallaretto1.wordpress.com/2016/08/06/sbriciolata-con-cioccolato-fondente-e-mascarpone-senza-cottura/

Orbene, proprio questo pomeriggio, avendo il cioccolato bianco il casa, ho avuto l’idea di preparare questa sbriciolata che è stata veramente divina! Ho cambiato gli ingredienti, ed inoltre ho fatto sciogliere il cioccolato in una terrina sopra una pentola.

Però, prima di spiegarvi come ho proceduto, vi elenco gli ingredienti:

Gr. 400 Biscotti frollini (Ma anche i biscotti secchi vanno bene)

Gr. 150 Margarina

Gr. 75 Zucchero a velo

Gr. 200 Formaggio fresco spalmabile

Gr. 100 Cioccolato bianco

Gr. 20 Nocciole in granella per guarnire

Ho iniziato facendo sciogliere la margarina. L’ho messa in un pentolino che ho messo sopra il fornello.

Ho preso i biscotti, li ho tritat nel mixer e li ho messi in una terrina.

Ho versato la margarina sciolta sopra i biscotti tritati, e con un cucchiaio di legno ho cominciato a mescolare per ottenere un composto omogeneo.

Ho versato 3/4 di tale composto dentro una tortiera apribile, con il fondo ed i bordi foderati con carta da forno. Per foderare i bordi ho usato la margarina.

Ho livellato con un cucchiaio la base del composto ottenuto con i biscotti e la margarina, facendola rialzare un pochino sui bordi. Ho messo tale composto in frigorifero ed ho proceduto con la preparazione della crema.

Per la crema ho preso il cioccolato bianco, l’ho diviso a pezzetti e messo in una terrina. Poi ho messo questa terrina sopra una pentola che conteneva un poco d’acqua ed era sul fornello.

Non avendo la zucchero a velo ho preso lo zucchero bianco e l’ho messo nel mixer, fino a renderlo “A velo”.

Una volta sciolto il cioccolato ho aggiunto lo zucchero a velo, mescolando con un cucchiaio di legno.

Ho proceduto con l’aggiunta del formaggio fresco, e per rendere la crema più omogenea ho preso le fruste elettriche ed ho lavorato l’impasto in modo tale da ottenere una crema omogenea ma compatta.

Ho ripreso la base dal frigorivero e vi ho versato sopra la crema, livellandola con un cucchiaio.

Ho preso la parte rimanente del composto biscotti/margarina e l’ho versata sopra aiutandomi con le mani in quanto dovevo ricoprire tutta la parte.

Infine ho aggiunto anche le nocciole in granella. Ho messo in frigorifero per 2 ore poi l’ho tolta e l’ho messa su di una tortiera.

Se desiderate vedere l’interno di questo docletto eccovi accontentati:

Che dire? oltre che buona è anche facile da fare, quindi vale la pena di coccolarsi il palato con queste leccornie. Ovviamente non bisogna esagerare, ma vi giuro che, qualche volta, vale davvero la pena di assaggiare questo dolcetto sfizioso e semplice da fare.

CREMA DELLA NONNA AL CIOCCOLATO BIANCO

Avete amici che vi vengono a trovare tra mezz’ora e non avete preparato nulla da offrire? Non agitatevi! Ve lo ricordate il mio ultimo post prima di questo? Vi inserisco il link in modo tale che lo potete rileggere:

https://rcavallaretto1.wordpress.com/2020/05/30/crema-della-nonna/

Prendendo spunto da questo articolo, ieri ho voluto sperimentare una nuova ricetta, e vi dico subito che è stata un vero successo. Oltretutto, per questa ricetta non ho fatto cuocere il latte, bensi ho acquistato un formaggio spalmabile tipo Philadelpia, ed ho fatto altre varianti: la base di biscotti non l’ho bagnata con il caffè, ma con l’Amaretto di Saronno, non ho dolcificato con lo zucchero bianco, ma con lo zucchero a velo.

Ma per spiegarvi meglio come ho preparato questa delizia vi elenco gli ingredienti:

Gr. 200 Formaggio Philadelphia spalmabile o simili

1 Uovo

2 Cucchiai di zucchero a velo

1 Cucchiaio di farina

Q. B Amaretto di Saronno per la base, 2 cucchiai per la crema

Q.B. Biscotti (Io ho preso quelli al grano saraceno, vanno molto bene per la base)

Q.B. Granela di nocciole

Ho cominciato facendo sciogliere il cioccolato bianco, mettendolo in una terrina ed infine mettendo questa su di una pentola con dell’acqua. Ho messo tutto sul fuoco.

Poi ho preso una pirofila e vi ho messo i biscotti. Li ho bagnati con l’Amaretto di Saronno (Va bene comunque anche un altro liquore, basta che sia a base di mandorla).

Quando il cioccolato si è sciolto ho ripreso la terrina e vi ho aggiunto l’uovo.

Ho mescolato con un cucchiaio di legno affinchè tutto si assemblasse, poi ho aggiunto il formaggio Philadelphia.

Ho continuato a mescolare fino ad ottenere una crema omogenea. Ho aggiunto lo zucchero a velo.

Ho continuato a mescolare, e per ultimo ho aggiunto la farina e 2 cucchiai di A maretto di Saronno. Quest’ultimo procedimento va fatto per far si che la crema non risulti troppo liquida.

Ho versato la crema preparato sulla base di biscotti, ed infine ci ho aggiunto le nocciole in granella.

Ho messo in frigorifero, ed oggi, quando l’ho servita a fine pranzo, ho avuto la bella soddisfazione di sentirmi dire che è buonissima. Come potete vedere, rispetto alla classica crema della nonna, questa ricetta è più veloce da preparare; non bisogna far bollire il latte e non bisogna far cuocere la crema appena fatta. Quindi vi consiglio vivamente di prendere in considerazione questa ricetta se volete stupire i vostri ospiti ed avete poco tempo per preparare un dolcetto! Vedrete che apprezzeranno quello che gli offrirete!

CREMA DELLA NONNA

Avete poco tempo per preparare un dolcetto per stupire i vostri parenti/amici? Niente paura! Con questa ricetta Vi giuro che preparerete un dolce da leccarsi i baffi, e ci metterete meno di mezz’ora. Devo ringraziare Benedetta, l’autrice del blog “Fatto in casa da Benedetta” per questa ricetta; è una persona semplice ma molto in gamba, Vi consiglio di andare a vedere il suo blog ed i suoi video! Io naturalmente ho fatto qualche variante, soltanto per quanto riguarda la decorazione, per il resto ho seguito per filo e per segno il suo procedimento.

Anche questa ricetta è antica, nel senso che la preparavano le nostre nonne: Benedetta in un video ha spiegato che sua nonna, quando le sue amiche le improvvisavano una visita, lei apriva la credenza e preparava questa leccornia con gli ingredienti che aveva in casa: biscotti oppure fette di ciambellone, una base di caffè ed una crema semplice e veloce.

Per preparare questo dolce ci vogliono veramente pochi ingredienti:

Biscotti (Io ho preso quelli al grano saraceno, ma vanno bene anche quelli secchi)

Caffè

2 Uova

4 Cucchiai di zucchero

4 Cucchiai di farina

1/2 Litro di latte

Buccia di limone

Q.B. Granella di nocciole

Q.B. Cannella

Ho cominciato cimentandomi a preparare la base. Ho preparato il caffè e l’ho messo sul fuoco.

Ho preso una pentola, vi ho versato il latte con la buccia del limone e l’ho messa sul fuoco.

In una terrina rettangolare ho messo una base di biscotti al grano saraceno (Erano quelli che avevo, ma come vi ho detto vanno bene anche i biscotti secchi).

Ho versato il caffè caldo sulla base dei biscotti, aiutandomi con un cucchiaio per distribuirlo bene e per fare in modo che assorbisse.

Ho preso un’altra pentola, ho messo le uova rotte, ho aggiunto lo zucchero e con un cucchiaio di legno ho cominciato a mescolare.

Ho continuato a mescolare aggiungendo anche la farina.

Nel frattempo il latte ha cominciato a bollire, e quando stava uscendo dalla pentola ho spento il fornello ed ho tolto la buccia del limone. Ho aggiunto il latte al composto uova/zucchero/farina, ed ho continuato a mescolare in modo tale da non formare grumi.

Una volta che il composto è apparso liscio, l’ho messo sul fuoco, continuando a mescolare.

Ho continuato a mescolare fino a quando il composto non è apparso denso. A questo punto ho tolto la pentola dal fuoco ed ho versato il composto sulla base di biscotti.

Con un cucchiaio ho livellato la crema spalmandola sopra i biscotti, ho spolverato con la cannella ed infine ho aggiunto le nocciole in granella.

Ho messo in frigorifero e questa sera lo abbiamo assaggiato. Vi giuro che la bontà di questo dolcetto ha stupito tutti quanti! Proprio per questo motivo io mi sento di ringraziare Benedetta per avermi dato un’idea diversa dal solito, per preparare qualcosa di speciale.

GRAZIE BENEDETTA PER ESSERE LA MIA MUSA ISPIRATRICE SU TANTI PIATTI!

POLPETTE AL SUGO DI POMODORO

Vi è mai venuto in mente di cucinare qualcosa di comune ma con un contorno che non è sempre quello? Io le polpette di solito le friggo, ma stavolta ho preferito optare per un secondo semplice ma gustoso: le ho fatte con il sugo di pomodoro. Questa ricetta in genere veniva fatta dalle nostre nonne, e spesso il loro modo di cucinare semplice fa venire in mente sapori antichi. Sono ricette semplici, ma se cucinate alla perfezione hanno una bontà senza limiti.

Per preparare questo secondo piatto mi sono un pochino orizzontata guardando alcune ricette su internet: poi naturalmente io ci ho messo del mio (In una ricetta le polpette venivano fatte con carne macinata, pane raffermo, formaggio grattugiato, prezzemolo, sale; io le ho preparate diversamente, la lista degli ingredienti la metto qui sotto), non solo er le polpette, ma anche per il sugo: ho scelto un sugo semplice, che ora vi metto tra gli ingredienti.

Per questo piatto gli ingredienti sono questi:

Per le polpette:

Gr. 150 Carne macinata (Se è di maiale meglio)

Gr. 100 Salsiccia di suino

Q.B. Sale

1 Spicchio d’aglio

1 Cucchiaio di prezzemolo

1 Uovo

Q.B. Pane grattugiato

Per il sugo:

Q.B. Olio d’oliva

Q.B. Salsa di pomodoro

1/2 Dado

1 Cucchiaio di prezzemolo

Vino per sfumare

Per prema cosa ho cominciato con il preparare le polpette. Ho preso la carne macinata e la salsiccia e le ho messe in una terrina. ho preso l’aglio, l’ho tritato e l’ho messo assieme al composto.

Poi ho preso l’uovo, l’ho sbattuto in un’altra terrina.

Ho aggiunto il composto carne trita/salsiccia all’uovo, ho aggiunto il prezzemolo ed il sale.

Per ultimo ho aggiunto il pane grattugiato, e quando ho capito che il composto aveva una consistenza compatta ma non dura, ho comiciato a formare delle palline.

In una pentola ho versato l’olio d’oliva, ho aggiunto le polpette, ho messo sul fuoco vivave perchè si rosolassero.

Quando sono apparse dorate, ho aggiunto la salsa di pomodoro, il dado, il vino ed il prezzemolo.

Ho abbassato la fiamma, ho messo un coperchio ed ho lasciato cuocere per altri 20 minuti. Ho spento il fornello, ed oggi a pranzo quando le ho servite sono apparse così:

Quello che mi ha stupito è stata labontà di questo secondo piatto: pur semplice, ma con un’insieme di ingredienti genuini che hanno fatto la differenza sia a vederli che nel palato. Ho anche ricevuto i complimenti dai miei familiari, e questa cosa mi ha reso veramente felice!

FRITTATA DI ZUCCHINE

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Un’idea per fare qualcosa di buono quando nella dispensa non c’è quasi più nulla? Questa mattina ho preparato questa frittata, e vi giuro che, con l’aggiunta delle zucchine,  del formaggio grana grattugiato e della salvia liofilizzata per me è stata una vera goduria per il palato! Non avendo quasi più nulla in dispensa (Domani devo fare la spesa), ho pensata bene di preparare un piatto diverso dal solito. Così guardando su internet ho trovato una frittata di zucchine che faceva veramente venire l’acquolina in bocca, ma io ho variato qualche ingrediente (Nell’impasto c’era anche sale e pepe, io avendo messo mezzo dado nelle zucchine cotte ho aggiunto soltanto la salvia).

Gli ingredienti sono i seguenti:

3 Zucchine piccole

2 Uova

1/2 Dado

1 Cucchiaio farina bianca

1 Cucchiaio formaggio grana grattugiato

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Burro per soffriggere

Per prima cosa ho preso le zucchine, le ho lavate e le ho affettate. Poi ho preso una padella antiaderente, ci ho messo il burro e l’ho fatto sciogliere a fuoco lento.

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Ho preso l’aglio e l’ho tritato. L’ho messo insieme alle zucchine e quando il burro si è sciolto ho versato il composto zucchine ed aglio. Ho messo anche il dado per insaporire.

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Ho fatto cuocere per circa 20 minuti. Nel frattempo ho preso le uova, le ho rotte dentro ad un piatto fondo, ho preso una forchetta e le ho sbattute. Ho aggiunto la farina.

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Ho continuato a sbattere con la forchetta affinché non risultassero grumi, poi ho aggiunto il formaggio grattugiato e la salvia liofilizzata.

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Ho ripreso a sbattere con la forchetto e quando le zucchine sono risultate cotte ho versato il composto di cui sopra nella padella.

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Per cuocere tale frittata girandola senza spaccarla, quando ho notato che sotto era cotta (Circa 5 minuti per parte) ho preso un piatto, l’ho versata in questo piatto e poi l’ho rimessa nella padella capovolgendo la frittata. A mio avviso però è meglio prendere due piatti e, quando si versa la frittata nel primo, con il secondo la si capovolge e la si rimette nella padella. Comunque, a fine cottura, il risultato è stato questo:

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Che dire? Non vi viene l’acquolina in bocca solo a vederla? Io quando l’ho assaggiata mi ha completamente soddisfatta! Naturalmente l’ho fatto soltanto per me, i miei genitori non ne hanno voluto sapere ma quando l’hanno assaggiata se ne sono pentiti.

A mio avviso questo è uno dei tanti modi per far mangiare le verdure ai vostri pargoli: di solito i bambini non amano molto le verdure, bisogna sempre abbinarle a qualcosa d’altro per far si che le mangino: bene, questa è un’occasione per fargliele assaggiare, vedrete che non faranno nessuna replica!