SEMIFREDDO DI PAVESINI, COCCO E CIOCCOLATO FONDENTE

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Lo sapete che i Pavesini, quelli classici, sono ottimi per preparare una miriade di ricette? Tra le tante io, questo pomeriggio ho preparato questa! Avevo un sacco di piatti da preparare, compreso il vitello tonnato, ma questo dolcetto, oltre che ad essere venuto benissimo, non mi ha portato via tanto tempo. L’unica cosa che mi dispiace è che la mia cara fotocamera mi ha dato dei problemi in quanto, quando l’ho aperta mi ha dato un avviso di “Memoria insufficiente”; quindi ho potuto fare soltanto 2 fotografie. Vi giuro però che questo dolcetto non è per nulla difficile da preparare, occorre però avere uno stampo da plumcake normale, oppure fate come ho fatto io che ho preso quelli in alluminio e ne ho adoperati 2. Oltretutto, come potete vedere, oltre che una vera coccola per il palato, questo dolce è anche molto scenografico: sembra appena uscito da una pasticceria, invece è preparato in casa!

Gli ingredienti sono i seguenti:

Gr. 500 Mascarpone

1 confezione di Pavesini

Gr. 200 Panna da cucina

Gr. 150 Zucchero

Gr. 150 Cioccolato fondente + 50 per la glassa

2 Cucchiai di cocco grattugiato + 1 cucchiaio per la glassa

Per prima cosa ho messo il mascarpone nel mixer con lo zucchero, ed ho centrifugato. Poi ho messo tale crema in una terrina ed ho aggiunto la panna da cucina (L’autrice di questo dolce ha messo lo yogurt al cocco, ma io ho optato per la panna da cucina in quanto mi sembrava più adatta ed ho indovinato). Poi ho tritato con la mezzaluna il cioccolato e l’ho versato nel composto, insieme al cocco grattugiato. Ho mescolato energicamente, fino ad ottenere una crema liscia e compatta.

Ho preso i due stampi da plum cake, e li ho foderati con della carta trasparente; ho disposto i Pavesini prima alla base, poi ai bordi. In uno ho versato il composto fino ad arrivare a metà stampo, poi ho disposto di nuovo i Pavesini al centro. Ho riempito di nuovo fino ad arrivare quasi al bordo, ed ho ricoperto con un altro strato di Pavesini. Ho agito così anche per il secondo stampo. Ho poi messo della carta trasparente anche sopra, per ricoprire tutto quanto.

A questo punto ho messo i due stampi in freezer per qualche ora; nel frattempo ho fatto sciogliere il cioccolato restante. L’ho fatto raffreddare, ho ripreso i due stampi, ho tolto la carta trasparente che stava sopra, ho rovesciato il primo stampo su di un piatto ovale;  ho spalmato sopra il cioccolato fondente ed un cucchiaio di cocco grattugiato. Il risultato è stato questo:

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Ma la cosa importante è stato quando, questa sera lo abbiamo assaggiato; il composto è risultato così:

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Vi giuro che questo dolce è veramente buonissimo! Con questa coccola per il palato auguro a tutti quanti di passare un felice e sereno Ferragosto.

NODINI DI MAIALE ALLE SPEZIE

 

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Ieri sera ho voluto cambiare il modo di cucinare le cotolette di maiale; a casa mia di solito si fanno cuocere on un sughetto fatto di olio, aglio, pomodoro e basilico (Oppure prezzemolo nel caso quest’ultimo mancasse). Ieri invece ho fatto una proposta alla mia famiglia dicendo “E se io le cuocessi con delle spezie tipo rosmarino e salvia liofilizzata?”; naturalmente mi hanno detto “Fa un po’ come vuoi!” ma oggi a pranzo, dopo averle assaggiate, mi hanno subito elogiata. Naturalmente io, come spezie non ne ho messe tante, e soprattutto ho messo erbe che qui in Italia sono molto comuni: Il rosmarino, qualche foglia di basilico, e della salvia liofilizzata (Non l’avevo intera), ma il risultato è stato strepitoso. Soprattutto perché, avendole cucinate alla sera prima, hanno preso meglio il condimento; le ho fatte ieri sera in quanto, dal momento che mia madre non ama molto stare ai fornelli di domenica (La cucina non è mai stata la sua vera passione, pur essendo una buongustaia) ho pensato di anticiparmi sul pranzo domenicale preparando il secondo piatto alla sera prima, oltre a preparare altri piatti ed a mettere in ordine la cucina per il giorno dopo.

Gli ingredienti sono i seguenti:

4-5 Nodini di maiale di media grandezza

2 Spicchi d’aglio

Q.B. Olio extravergine di oliva per rosolare

1 Dado

Q.B. Vino per sfumare

1 Rametto grosso di rosmarino

3-4 Foglie di basilico

Q.B. Salvia liofilizzata.

Per prima cosa ho preso le cotolette scongelate e le ho messe su di un tagliere.

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Le ho pestate un pochino con un batticarne, ho tolto la parte grassa e le ho tagliate in modo tale da dividere la parte con l’osso dalla carne. Ho messo i nodini così divisi in una casseruola con l’olio d’oliva. Ho proceduto in questo modo in quanto a mio padre piace di più la parte vicina all’osso.

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Ho preso l’aglio, l’ho privato della pelle e l’ho tritato.

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Ho messo l’aglio tritato sopra la carne ed ho messo sul fuoco a fiamma vivace per far rosolare tutto quanto.

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Non appena la carne è risultata bianca da ambo le parti ho aggiunto il dado ed il vino per sfumare. Ho abbassato la fiamma continuando la cottura a fuoco lento.

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Nel frattempo mi sono cimentata nella preparazione delle spezie: per farvi capire quanto rosmarino ho preso ho fatto una fotografia per mostrarvi la grandezza di questo ramo.

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Come potete vedere non si tratta di un rametto piccolo, ma medio o poco più. Ho lavato sia il rosmarino sia le foglie di basilico, ne ho staccato gli aghi in quanto a me servivano quelli e li ho tritati con la mezzaluna insieme alle foglie di basilico.

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Una volta tritati, ho preso un cucchiaio e li ho distribuito questo trito di spezie sopra la carne.

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Ho fatto cuocere ancora per mezz’oretta, affinché tutto non si fosse ripreso, poi ho spento i fornelli ed ho messo un coperchio sopra tale casseruola.

Oggi, quando ho impiattato tale secondo, il risultato è stato questo:

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Vi garantisco che il sapore di questo secondo piatto ha sorpreso non soltanto me, ma anche i miei ge

TIRAMISU’ ALL’UVA

 

 

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Lo sapevate ce il tiramisù lo si può fare anche con la frutta? Ieri ho sperimentato una preparazione di questo dolce con l’uva, e Vi giuro che è venuto buonissimo! L’unico dubbio che avevo era questo: come preparare la “bagna” per i savoiardi? Ho visto diverse ricette su internet che, per bagnare i biscotti usavano i liquori, ma sinceramente a me non mi andava questo modo di preparare la soluzione “Intinto biscotti” di questo dolce; e così, pensa che ti ripensa ho trovato una soluzione che è una bomba: ho spremuto il succo di 2 limoni grossi, l’ho messo in un pentolino con un pochino d’acqua e 7 cucchiai di zucchero e l’ho fatto bollire. E’ venuto un estratto tipo limoncello ma più dolce, ottimo proprio per questo tiramisù. Inoltre devo dire che non ho preparato una grossa teglia di tiramisù, ma una teglia piccola, con una base di circa 20 cm ed un’altezza di circa 10 cm.

Ma venendo al dunque, gli ingredienti per la “Bagna” sono i seguenti:

N. 2 Limoni grossi

N. 7 Cucchiai di zucchero bianco

Un pochino d’acqua.

Gli altri ingredienti sono:

Gr. 200 Biscotti Savoiardi

2 Uova

Gr. 125 Zucchero

Gr. 250 Mascarpone

Gr. 100 Formaggio fresco spalmabile

Q.B. di uva, sia da mettere all’interno sia per decorare.

Per prima cosa ho preso i limoni, li ho tagliati, e con un attrezzo adatto alle spremute ne ho ricavato il succo.

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Poi ho messo questo succo in un pentolino, assieme allo zucchero ed all’acqua. Ho messo tale pentolino sul fornello ed ho mescolato fino a che non ha sobbollito.

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A questo punto mi sono dedicata alla preparazione della crema: ho preso le uova, ho diviso i tuorli dagli albumi prendendo 2 terrine, in una ho messo i tuorli con lo zucchero, nell’altra gli albumi. Ho montato tuorli e zucchero fino a che non è risultato un composto spumoso, poi, cambiando le fruste allo sbattitore, ho montato gli albumi fino a farli diventare a neve ben ferma.

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Nella terrina dei tuorli ho aggiunto il mascarpone, ho mescolato tutto con un cucchiaio di legno, poi ho ripreso le fruste ed ho ricominciato a sbattere in modo tale che tutto si assemblasse per il meglio.DSCN1050.JPG

Ho proceduto allo stesso modo con il formaggio fresco spalmabile (Prima il cucchiaio di legno poi le fruste). Per ultimo ho aggiunto gli albumi a neve, ed ho mescolato energicamente con il cucchiaio di legno.

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Arrivata a questo punto mi sono cimentata ad inzuppare i savoiardi: ho preso la teglia, vi ho spalmato sulla superficie ed ai bordi un pochino di crema preparata, ho inzuppato i savoiardi nella soluzione limone-zucchero preparata prima, e li ho disposti in modo tale da occupare tutta la parte bassa della teglia.

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Ho versato metà crema sui savoiardi. Poi ho preso l’uva, l’ho lavata, ho staccato gli acini e li ho divisi a metà con un coltello.

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Ho messo tali acini sopra la crema, poi ho proceduto di nuovo con i savoiardi bagnati, la crema, e per ultimo ho intinto gli acini d’uva nella soluzione preparata per i savoiardi, in modo tale che prendessero un gusto diverso. Il risultato è stato il seguente:

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Non vi fa venire l’acquolina in bocca? Ma soprattutto non sapete che gusto hanno i savoiardi intinti nella soluzione da me preparata! Sono davvero una cosa celestiale, ed inoltre credo che siamo anche meno pesanti di quelli di un normale tiramisù! Anzi sapete cosa vi consiglio? Se i vostri pargoli non vogliono mangiare le frutta, voi preparategli questo dolce; li conquisterete senza ombra di dubbio!

 

 

Cheesecake senza cottura

Articolo ribloggato in quanto mancante di fotografie e per modifiche fatte al quantitativo di ingredienti.

cucinare con fantasia ed allegria

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Questa ricetta l’ho pubblicata anni fa, ma dal momento che mancavano le fotografie ho pensato bene di ribloggarla. Anche perché, a parte le fotografie, ho fatto qualche modifica per quanto riguarda gli ingredienti; in un periodo come questo dove il caldo estivo la fa da padrone, il forno a casa mia è rigorosamente spento! Non per questo però mi risparmio dal cucinare, soltanto che preparo cibi adatti a questa stagione. Bene, questa cheesecake è proprio ottima per questo periodo, ed inoltre, per gli ingredienti che ci ho messo, vi giuro che è anche buonissima.

Eccovi gli ingredienti:

  • 3000 g di biscotti digestive (Ma se non sono quelli vanno bene anche normali)
  • 150 g di burro a temperatura ambiente
  • 500 g di mascarpone
  • 100 g di philadelphia classico
  • 150 g di zucchero
  • 2 gelatina in fogli
  • 200 gr. cioccolato al latte con nocciole (Oppure gianduia)

Per guarnire:

  • Q.B. di cannella e…

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I MIEI TARTUFI BIANCHI E NERI

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Da 2 settimane avevo del cioccolato bianco e fondente in frigorifero, e questo perché, 2 settimane fa, ho fatto una crostata di ricotta con la farcia a forma di zebra. Purtroppo non ho potuto fare le fotografie di questo dolce in quanto la mia macchina fotografica non funzionava (Questo perché la scheda sim era inserita male nella macchina fotografica; io, quando faccio le fotografie, poi per trasferirle su pc estraggo la scheda e la metto nel lettore apposito, e la penultima volta che l’ho usata poi l’ho inserita male nella macchina fotografica). Non potete immaginare quanto mi è dispiaciuto, ma giuro che, non appena potrò, faro questa torta con tanto di fotografie!

Tornando a quanto sopracitato, ho avuto l’ispirazione di fare questi tartufi guardando una ricetta che spiegava come fare i “Bonbons al cioccolato”. Io, pensa che ti ripensa, ed avendo in casa il cocco grattugiato e la granella di mandorle mi sono detta: ma perché non provare a fare i tartufi? E così, oggi pomeriggio, dopo una mattinata abbastanza faticosa, mi sono messa di buona lena ed ho “Sperimentato”; ho ottenuto dei simpatici (Ma soprattutto buonissimi) dolcetti, che solo a vederli viene voglia di leccarsi i baffi.

Gli ingredienti sono i seguenti per 6-7 tartufi bianchi e neri:

Gr. 50 Cioccolato bianco

Gr. 50 Cioccolato fondente

Gr. 60 Zucchero a velo

Gr. 125 Cocco grattugiato

Gr. 100 Granella di mandorle

4 Cucchiai di maizena

1 Cucchiaio di limoncello

1 Cucchiaio di Amaretto di Saronno (Oppure un altro liquore a base di mandorle)

Gr. 70 Margarina

2 Cucchiai di latte (Facoltativo, se capite che l’impasto è omogeneo potete anche non metterlo)

Per prima cosa ho preso il cioccolato bianco, l’ho messo in una terrina con metà margarina divisa a dadini, ho messo tale terrina sopra una pentola contenente dell’acqua, ed ho messo sul fuoco.

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Nel frattempo ho preso lo zucchero, e per renderlo “A velo”, l’ho messo nel mixer e l’ho tritato in modo tale da renderlo “Finissimo).

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Quando il cioccolato è risultato completamente sciolto ho preso la terrina, vi ho aggiunto 30 gr. di zucchero a velo, ed ho cominciato ad aggiungere il cocco grattugiato (100 Grammi).

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A metà lavorazione ho aggiunto il limoncello.

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Ho continuato a mescolare con un cucchiaio di legno, e per ultimo ho aggiunto 2 cucchiai di  maizena. A questo punto ho cominciato a formare delle palline poco più grandi di una noce.

 

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Nel frattempo ho messo il cioccolato fondente in una terrina con l’altra metà della margarina divisa a dadini. Per farlo sciogliere ho proceduto come sopra descritto, e cioè ponendo tale terrina sopra una pentola con dell’acqua e mettendo sul fuoco.

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Intanto ho preso le palline di cioccolato bianco e le ho fatte rotolare nel restante cocco grattugiato.

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Quando il cioccolato fondente si è completamente sciolto l’ho tolto dal fuoco, ho aggiunto lo zucchero a velo ed ho cominciato ad aggiungere la granella di mandorle.

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A metà lavorazione ho aggiunto l’Amaretto di Saronno.

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Ho continuato a mescolare con un cucchiaio di legno, ho aggiunto la parte restante della granella di mandorle, ed infino ho aggiunto 2 cucchiai di maizena.

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Ho cominciato a formare delle palline grandi come quelle fatte con il cioccolato bianco, e dopo averle formate le ho fatte “Rotolare” nel restante cocco grattugiato. Ho preso un piatto ed ho unito tutti i tartufi, alternando i colori. Ho messo in frigorifero a solidificare per  3 ore. Questa sera il risultato è stato il seguente:

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Quando le ho tolte dal frigorifero sono apparse subito ben compatte, e quando i miei genitori le hanno assaggiate sono rimasti meravigliati per la bontà di questi dolcetti. Lo volete un consiglio? Ora che arriva la stagione calda cercate di preparare cose semplici ma con un gusto inconfondibile, e se volete stupire i vostri cori oppure se avete ospiti per una merenda, questi tartufi sono ottimi da offrire come dolcetto.

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BISCOTTI GIRELLA AL PROFUMO DI MANDORLA

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Come promesso in precedenza, rieccomi per pubblicare una nuova ricettina. L’intuizione mi è venuta vedendo una ricetta di una blogger che si chiama Misya, e di cui io sono una fanatica seguace. Io però ho fatto delle varianti per quanto riguarda gli ingredienti, anche perché avevo del colorante rosso in polvere che non ho usato per fare il Danubio blu. Quindi, mentre lei ha usato del colorante in tubetto, io ho preso questo in polvere in quanto lo avevo in casa (Ed a casa mia, per quanto riguarda il cibo, non si deve mai buttare via nulla), mentre lei ha usato l’essenza di vaniglia nell’impasto, io ho messo qualche goccia di Amaretto di Saronno, mentre lei ha usato dei confettini di zucchero come decorazione, io ho usato della granella di mandorle. Insomma, ho preso questa ricetta, l’ho personalizzata ed ha fatto la sua bella figura! Ho fatto questo in occasione della “Festa della Mamma”, ma anche per festeggiare il mio compleanno che sarà domani (Quindi 2 feste in coincidenza quest’anno).

Vi elenco gli ingredienti:

Gr. 110 Margarina

Gr. 175 Zucchero

1 Uovo

Gr. 300 Farina bianca 00

Qualche goccia di Amaretto di Saronno

1 Cucchiaino di colorante alimentare rosso (Più o meno)

Q.B. Granella di mandorle.

Per prima cosa ho messo in una terrina lo zucchero con il burro a temperatura ambiente e diviso a dadini.

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Ho cominciato a lavorare servendomi del cucchiaio di legno, fino a quando il composto non è risultato simile a tante briciole. Ho aggiunto l’uovo e l’Amaretto di Saronno.

 

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Ho continuato ad amalgamare fino a quando il composto non è risultato denso. A questo punto ho cominciato ad aggiungere 2 cucchiai di farina.

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Quando ho aggiunto metà della farina ho diviso il composto in 2 parti, prendendo un’altra terrina e versando metà composto. Nella seconda terrina ho aggiunto il colorante rosso.

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Ho continuato ad aggiungere farina mettendone un cucchiaio da una parte ed uno nell’altra, fino ad esaurimento di questa. Ho formato 2 panetti, uno bianco ed uno rosso.

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A questo punto, mi sono servita della carta da forno e con un mattarello ho cominciato a stendere prima il panetto bianco, formando una specie di rettangolo, poi quello rosso.

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Ho sovrapposto il rettangolo rosso su quello bianco, e per fare questo mi sono servita del mattarello, arrotolando tale impasto su questo. Ho fatto combaciare i bordi ed  ho modificato per quanto riguarda l’impasto in eccesso.

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Con l’aiuto della carta da forno ho arrotolato i due strati, formando un cilindretto. Ho preso la granella di mandorle, e per far si che si ricoprisse l’esterno di tale cilindro l’ho messa ai bordi, facendo così arrotolare a destra ed a sinistra, in modo tale che la granella si appiccicasse bene.

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Dopo questa operazione ho arrotolato il cilindro nella carta da forno ed ho messo in frigorifero per mezz’ora. Trascorso questo tempo ho ripreso l’impasto, l’ ho scartato ed ho tagliato delle fettine di uno spessore di 1,5 cm circa. Le ho messe su di una placca con la carta da forno.

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Ho acceso il forno, e quando è stato ben caldo ho infornato a 180° per 15 minuti. Il risultato? Eccolo:

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Che ve ne pare? Non vi sembra una vera ed autentica goduria per il palato? Pensate che, appena sfornati mio padre ne ha voluto assaggiare uno, ed è rimasto soddisfatto di questa bontà. Mia madre li ha assaggiati questa sera ed è stata contenta della sorpresa fatta! Sono queste le piccole gioie della vita; vedere i propri cari che ti apprezzano per gli sforzi che fai nel compiere il tuo dovere.

UN PREMIO IN ARRIVO

Oggi da una cara amica blogger ho ricevuto questo premio:

Il mio desiderio è quello di donarlo a tutti voi che mi seguite. Intanto colgo l’occasione per ringraziare Affy (La mia amica blogger), anche sul mio blog, e per quanto riguarda Voi, se volete questo premio dovete seguire queste regole:

  • Ringraziare i blog che ti hanno nominato e assegnato il premio
  • Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato
  • Premiare a tua volta 11 blog con meno di 200 follower (scusate se nomino chi ne ha di più)
  • Formulare le 11 domande per i blogger che si nomineranno
  • Informare i blogger del premio assegnato

Le 11 domande sono le seguenti:

  1. Qual è stata la molla che ti ha spinto ad aprire un blog?
  2. Cosa guardano i tuoi occhi?
  3. Cosa toccano le tue mani?
  4. C’è un giorno da leone che vorresti vivere?
  5. Se potessi vivere in un quadro, quale sarebbe?
  6. Qual è l’animale con cui ti senti affine?
  7. Qual è il fiore a cui ti senti affine?
  8. Qual è il monumento che più ti piace e perchè?
  9. La tua paura più grande è?
  10. Ti piace il tuo nome? Se no con quale lo sostituiresti?
  11. Io amo …

Le mie risposte sono state queste:

1.      Ho aperto un blog per la mia passione in cucina.

2.      Tutto quello che mi circonda

3.      Ora stanno toccando la tastiera del mio pc, ma in altri momenti stanno toccando un impasto che preparo per una pizza, una focaccia, una crostata, un calzone napoletano, oppure toccano ciò che preparo al sabato sera per un favoloso pranzetto domenicale. In altri momenti invece toccano l’ago ed il filo per un ricamo che sto eseguendo.

4.      Il giorno da leone che vorrei vivere è quello in cui politica e finanza qui in Italia riusciranno ad andare pienamente d’accordo.

5.      Vorrei essere la primavera di Botticelli; è un quadro pieno di colori mi piace tantissimo.

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6.      Il cane, perché è il miglior amico dell’uomo; gli è sempre fedele anche se, molto spesso, l’uomo stesso non merita questa sua fedeltà.

7.      Il garofano di montagna, perché è coloratissimo e profumatissimo.

Risultato immagine per garofano di montagna

8.      La basilica di sant’Antonio da Padova; l’ho vista una sola volta ma mia ha colpita in quanto la trovo molto intima.

Basilica di Sant'Antonio di Padova

 

9.      Io ho una paura folle per quanto riguarda le malattie verso me stessa; non vorrei che mi capitasse qualcosa di grave in quanto ora sono di sostegno alla mia famiglia.

10.  Il nome l’hanno scelto i miei genitori prima che io nascessi, e comunque a me piace.

11.  La vita in ogni suo aspetto.

Ora tocca a voi ritirare il premio e rispondere alle domande se volete