TIRAMISU’ ALL’UVA

 

 

DSCN1055.JPG

Lo sapevate ce il tiramisù lo si può fare anche con la frutta? Ieri ho sperimentato una preparazione di questo dolce con l’uva, e Vi giuro che è venuto buonissimo! L’unico dubbio che avevo era questo: come preparare la “bagna” per i savoiardi? Ho visto diverse ricette su internet che, per bagnare i biscotti usavano i liquori, ma sinceramente a me non mi andava questo modo di preparare la soluzione “Intinto biscotti” di questo dolce; e così, pensa che ti ripensa ho trovato una soluzione che è una bomba: ho spremuto il succo di 2 limoni grossi, l’ho messo in un pentolino con un pochino d’acqua e 7 cucchiai di zucchero e l’ho fatto bollire. E’ venuto un estratto tipo limoncello ma più dolce, ottimo proprio per questo tiramisù. Inoltre devo dire che non ho preparato una grossa teglia di tiramisù, ma una teglia piccola, con una base di circa 20 cm ed un’altezza di circa 10 cm.

Ma venendo al dunque, gli ingredienti per la “Bagna” sono i seguenti:

N. 2 Limoni grossi

N. 7 Cucchiai di zucchero bianco

Un pochino d’acqua.

Gli altri ingredienti sono:

Gr. 200 Biscotti Savoiardi

2 Uova

Gr. 125 Zucchero

Gr. 250 Mascarpone

Gr. 100 Formaggio fresco spalmabile

Q.B. di uva, sia da mettere all’interno sia per decorare.

Per prima cosa ho preso i limoni, li ho tagliati, e con un attrezzo adatto alle spremute ne ho ricavato il succo.

DSCN1047.JPG

Poi ho messo questo succo in un pentolino, assieme allo zucchero ed all’acqua. Ho messo tale pentolino sul fornello ed ho mescolato fino a che non ha sobbollito.

DSCN1048.JPG

A questo punto mi sono dedicata alla preparazione della crema: ho preso le uova, ho diviso i tuorli dagli albumi prendendo 2 terrine, in una ho messo i tuorli con lo zucchero, nell’altra gli albumi. Ho montato tuorli e zucchero fino a che non è risultato un composto spumoso, poi, cambiando le fruste allo sbattitore, ho montato gli albumi fino a farli diventare a neve ben ferma.

DSCN1049.JPG

Nella terrina dei tuorli ho aggiunto il mascarpone, ho mescolato tutto con un cucchiaio di legno, poi ho ripreso le fruste ed ho ricominciato a sbattere in modo tale che tutto si assemblasse per il meglio.DSCN1050.JPG

Ho proceduto allo stesso modo con il formaggio fresco spalmabile (Prima il cucchiaio di legno poi le fruste). Per ultimo ho aggiunto gli albumi a neve, ed ho mescolato energicamente con il cucchiaio di legno.

DSCN1051.JPG

Arrivata a questo punto mi sono cimentata ad inzuppare i savoiardi: ho preso la teglia, vi ho spalmato sulla superficie ed ai bordi un pochino di crema preparata, ho inzuppato i savoiardi nella soluzione limone-zucchero preparata prima, e li ho disposti in modo tale da occupare tutta la parte bassa della teglia.

DSCN1052.JPG

Ho versato metà crema sui savoiardi. Poi ho preso l’uva, l’ho lavata, ho staccato gli acini e li ho divisi a metà con un coltello.

DSCN1053.JPG

DSCN1054.JPG

Ho messo tali acini sopra la crema, poi ho proceduto di nuovo con i savoiardi bagnati, la crema, e per ultimo ho intinto gli acini d’uva nella soluzione preparata per i savoiardi, in modo tale che prendessero un gusto diverso. Il risultato è stato il seguente:

DSCN1055

Non vi fa venire l’acquolina in bocca? Ma soprattutto non sapete che gusto hanno i savoiardi intinti nella soluzione da me preparata! Sono davvero una cosa celestiale, ed inoltre credo che siamo anche meno pesanti di quelli di un normale tiramisù! Anzi sapete cosa vi consiglio? Se i vostri pargoli non vogliono mangiare le frutta, voi preparategli questo dolce; li conquisterete senza ombra di dubbio!

 

 

Cheesecake senza cottura

Articolo ribloggato in quanto mancante di fotografie e per modifiche fatte al quantitativo di ingredienti.

cucinare con fantasia ed allegria

DSCN1046
DSCN1046.JPG

Questa ricetta l’ho pubblicata anni fa, ma dal momento che mancavano le fotografie ho pensato bene di ribloggarla. Anche perché, a parte le fotografie, ho fatto qualche modifica per quanto riguarda gli ingredienti; in un periodo come questo dove il caldo estivo la fa da padrone, il forno a casa mia è rigorosamente spento! Non per questo però mi risparmio dal cucinare, soltanto che preparo cibi adatti a questa stagione. Bene, questa cheesecake è proprio ottima per questo periodo, ed inoltre, per gli ingredienti che ci ho messo, vi giuro che è anche buonissima.

Eccovi gli ingredienti:

  • 3000 g di biscotti digestive (Ma se non sono quelli vanno bene anche normali)
  • 150 g di burro a temperatura ambiente
  • 500 g di mascarpone
  • 100 g di philadelphia classico
  • 150 g di zucchero
  • 2 gelatina in fogli
  • 200 gr. cioccolato al latte con nocciole (Oppure gianduia)

Per guarnire:

  • Q.B. di cannella e…

View original post 340 altre parole

UN PREMIO IN ARRIVO

Oggi da una cara amica blogger ho ricevuto questo premio:

Il mio desiderio è quello di donarlo a tutti voi che mi seguite. Intanto colgo l’occasione per ringraziare Affy (La mia amica blogger), anche sul mio blog, e per quanto riguarda Voi, se volete questo premio dovete seguire queste regole:

  • Ringraziare i blog che ti hanno nominato e assegnato il premio
  • Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato
  • Premiare a tua volta 11 blog con meno di 200 follower (scusate se nomino chi ne ha di più)
  • Formulare le 11 domande per i blogger che si nomineranno
  • Informare i blogger del premio assegnato

Le 11 domande sono le seguenti:

  1. Qual è stata la molla che ti ha spinto ad aprire un blog?
  2. Cosa guardano i tuoi occhi?
  3. Cosa toccano le tue mani?
  4. C’è un giorno da leone che vorresti vivere?
  5. Se potessi vivere in un quadro, quale sarebbe?
  6. Qual è l’animale con cui ti senti affine?
  7. Qual è il fiore a cui ti senti affine?
  8. Qual è il monumento che più ti piace e perchè?
  9. La tua paura più grande è?
  10. Ti piace il tuo nome? Se no con quale lo sostituiresti?
  11. Io amo …

Le mie risposte sono state queste:

1.      Ho aperto un blog per la mia passione in cucina.

2.      Tutto quello che mi circonda

3.      Ora stanno toccando la tastiera del mio pc, ma in altri momenti stanno toccando un impasto che preparo per una pizza, una focaccia, una crostata, un calzone napoletano, oppure toccano ciò che preparo al sabato sera per un favoloso pranzetto domenicale. In altri momenti invece toccano l’ago ed il filo per un ricamo che sto eseguendo.

4.      Il giorno da leone che vorrei vivere è quello in cui politica e finanza qui in Italia riusciranno ad andare pienamente d’accordo.

5.      Vorrei essere la primavera di Botticelli; è un quadro pieno di colori mi piace tantissimo.

Botticelli-primavera[1].jpg

 

6.      Il cane, perché è il miglior amico dell’uomo; gli è sempre fedele anche se, molto spesso, l’uomo stesso non merita questa sua fedeltà.

7.      Il garofano di montagna, perché è coloratissimo e profumatissimo.

Risultato immagine per garofano di montagna

8.      La basilica di sant’Antonio da Padova; l’ho vista una sola volta ma mia ha colpita in quanto la trovo molto intima.

Basilica di Sant'Antonio di Padova

 

9.      Io ho una paura folle per quanto riguarda le malattie verso me stessa; non vorrei che mi capitasse qualcosa di grave in quanto ora sono di sostegno alla mia famiglia.

10.  Il nome l’hanno scelto i miei genitori prima che io nascessi, e comunque a me piace.

11.  La vita in ogni suo aspetto.

Ora tocca a voi ritirare il premio e rispondere alle domande se volete

 

 

 

 

 

 

MOUSSE DI MASCARPONE

Articolo ribloggato in quanto mancante di fotografie.

cucinare con fantasia ed allegria

DSCN0992.JPG

Rieccomi finalmente, in questa serata ante Pasqua, a riproporvi una ghiottoneria che io, per antipasto, faccio sempre nelle festività speciali! Questo articolo lo avevo già posto ma mancavano le fotografie, e quindi oggi ho deciso di fotografare tutti i vari passaggi. E’ una mousse che si prepara facilmente, basta avere un mixer con due fruste (Una per tritare, l’altra per centrifugare), ma pur nella sua semplicità è di una bontà celestiale.

Gli ingredienti sono i seguenti

  • 250 g di Mascarpone
  • 100 g di Prosciutto crudo (Ma potete usare benissimo un altro affettato tipo speck)
  • 0 q.b di Latte
  • 0 q.b di Sale
  • 0 q.b di Noce moscata (O meglio ancora salvia liofilizzata come ho fatto io)

Per prima cosa ho frullato il prosciutto; prima di frullarlo però l’ho tagliato a dadini, e questo perché ho voluto evitare che la frusta del mixer, essendo le fette del prosciutto abbastanza lunghe, avesse…

View original post 185 altre parole

TAGLIATELLE AI FUNGHI PORCINI

Articolo ribloggato in quanto mancante di fotografie.

cucinare con fantasia ed allegria

DSCN0985.JPG

Da qualche tempo avevo voglia di mangiare questo bel piattino, ed oggi mi sono cimentata a farlo. Lo so che lo avevo fatto altre volte, ma purtroppo mancavano le fotografie, che oggi ho scattato, e vi assicuro che quando le guarderete vi leccherete i baffi! E’ un piatto buonissimo, è tipico delle zono di montagna, soprattutto in Trentino, anche se loro spesso adoperano i funghi champignons (Ma i porcini sono più buoni, soprattutto quelli secchi).

Gli ingredienti sono i seguenti:

  • 250 g di Tagliatelle
  • 1 bicchiere/i di Funghi porcini secchi
  • 2 Spicchi d’aglio (O 1 se grosso)
  • Q.b. di Olio extravergine oliva
  • Q.b. di Panna
  • 1 cucchiaio/i di Prezzemolo
  • 1/2 Dado

Per prima cosa ho fatto ammollare i funghi porcini in una tazzina di acqua tiepida per 12 ore.

DSCN0978.JPG
Poi ho fatto imbiondire l’aglio in un pentolino con l’olio d’oliva.

DSCN0979.JPG

Ho aggiunto i funghi strizzati e li ho fatti rosolare.

View original post 102 altre parole

TORTA ARLECCHINO

dscn0962

Sbaglio o tra poco sarà Carnevale? Mi sembra che qui a Milano e provincia si festeggi sabato prossimo! Quindi ho pensato bene di darvi un suggerimento con questa bellissima e buonissima torta che contiene tutti i colori. Pensate che l’ho trovata su internet proprio questa settimana, e la preparazione mi ha subito entusiasmata. L’unica cosa e che per l’impasto ci vogliono tantissime terrine, perché tale impasto, una volta pronto, bisogna suddividerlo in altre 4 terrine piccole ed aggiungere i vari coloranti che la rendono bella, multicolore….insomma, una vera e propria “Torta Arlecchino”.

Gli ingredienti sono i seguenti

Gr. 300 Farina bianca

Gr. 120 Maizena (O anche fecola di patate)

Gr. 200 Zucchero

Gr. 100 Burro (Non avevo la margarina, se voi l’avete in casa meglio aggiungere quella)

4 Uova

Ml. 150 Latte

La buccia tritata di un limone

1 Bustina Vanillina

1 Bustina lievito per dolci

Q.B. Coloranti alimentari.

Per prima cosa ho sbucciato il limone, e la buccia l’ho tritata nel mixer.

DSCN0951.JPG

Poi, in una terrina ho messo tutti gli ingredienti secchi (Farina, maizena, lievito, buccia tritata del limone).

DSCN0950.JPG

In un’altra terrina grande ho messo le uova sgusciate, ho aggiunto lo zucchero ed ho iniziato a lavorare con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.

DSCN0952.JPG

Ho aggiunto a filo il latte, continuando a miscelare con le fruste.

DSCN0953.JPG

Ho aggiunto il burro ammorbidito e diviso a pezzetti. Con questa manovra però ho dovuto lavorare ulteriormente l’impasto per fare in modo che si sciogliesse alla perfezione; vi consiglio quindi di farlo sciogliere su di un fornello oppure nel forno a microonde.

DSCN0954.JPGHo cominciato ad aggiungere a cucchiaiate gli ingredienti secchi, mescolando con un cucchiaio di legno.DSCN0955.JPGHo continuato di questo passo fino a finire di aggiungere l’assemblaggio deli ingredienti secchi, ed a questo punto ho diviso tale impasto in 4 ciotoline.

DSCN0956.JPG

A ciascuna di queste ciotole ho aggiunto la punta di un cucchiaino di colorante in polvere ed ho mescolato per ottenere i colori. I colori che ho ottenuto sono stati blu, verde, giallo, rosso.

DSCN0957.JPG

Ho preso una tortiera in carta alluminio, l’ho imburrata, ed ho cominciato ad inserire un cucchiaio di ogni colore, con questa sequenza: blu, verde, rosso, giallo.

DSCN0958.JPG

Ho continuato di questo passo fino a che non ho esaurito tutto il contenuto delle ciotoline: prima di infornare il risultato era questo:

DSCN0959.JPG

Ho acceso il forno a 180 gradi, e quando è stato caldo ho infornato per mezz’ora. Ho fatto la prova stecchino e dopo mezz’ora era cotta. Ho macinato un po’ di zucchero bianco rendendolo “A velo”, e quando l’ho estratta dalla tortiera l’ho guarnita spolverizzando un pochino di zucchero a velo.

DSCN0960.JPG

So che dal primo sguardo sembra una torta margherita, ma la sorpresa viene quando si taglia questo dolce! Ne volete vedere una fetta? Ecco qui:

DSCN0961.JPG

Vedete quante belle striature colorate? Per mostrarvela meglio vi faccio vedere una parte di torta tagliata:

dscn0962

Che ne dite? Avete visto quanti bei colori? A parte il fatto che, come ho elencato sopra, ci vogliono parecchie stoviglie, ma se il risultato è questo la fatica non la si sente nemmeno! Oltretutto per i vostri figli può essere una variante divertente e buonissima per festeggiare il Carnevale.

CROSTATA "COPERTA"

DSCN0914

Da un pò di tempo avevo voglia di preparare qualcosa di semplice ma nello stesso tempo speciale; l’idea mi è venuta propria questa settimana e devo dire che il successo è stato veramente grande! Ho preparato questa crostata di mia invenzione perché, dal momento che avevo della marmellata di fragole e dello zucchero a velo da consumare, ho pensato bene di fare qualcosa di diverso dalla solita crostata con le rifiniture “A grata”. Così, pensa che ti ripensa, ho deciso di preparare due dischi di pasta frolla (Uno un pochino più grande dell’altro perché serviva da “base”, l’altro invece serviva come “copertura”), ed una volta cotto tale dolce metterci sopra lo zucchero a velo. Preparare questa leccornia è stato veramente uno spasso, bisogna però tenerla in frigorifero prima di cuocerla, e questo perché la pasta di questo dolce, con questo procedimento diventa più friabile e buona.

Gli ingredienti sono i seguenti

2 Uova

Gr. 75 margarina

Gr. 130 Zucchero

Gr. 300-350 farina bianca

1/2 Cucchiaino bicarbonato di sodio

1 Bustina di vanillina

1 Vasetto circa di marmellata (Io ho usato quella di fragole, voi potete metterci quella che vi piace di più)

Q.B. Zucchero a velo

 

Per prima cosa ho preso le uova, le ho messe in una terrina, ho preso uno sbattitore elettrico e le ho sbattute. Poi ho preso la margarina a temperatura ambiente, l’ho divisa a dadini e l’ho messa assieme alle uova.

DSCN0908

Ho cambiatole fruste dello sbattitore per lavorare meglio il composto uova-margarina (Ho preso quelle più sottili, che non gonfiano quello che si sta preparando), ho frullato fino ad ottenere un composto denso ma senza grumi. Ho aggiunto lo zucchero ed ho continuato a frullare affinché tale composto non risultasse denso ma omogeneo.

DSCN0909

A questo punto ho cominciato a versare la farina a cucchiaiate, con il bicarbonato e la vanillina. Prima ho lavorato tale composto mescolandolo con un cucchiaio di legno, poi con le mani.

DSCN0910

Ho formato una palla, ho diviso tale palla in due parti (Una più grande dell’altra), ho preso una tortiera apribile, l’ho imburrata, ho preso la parte più grande della pasta e con un mattarello l’ho stesa cercando di formare un cerchio con uno spessore di circa 5 mm. Aiutandomi con il mattarello ho inserito tale cerchio nella tortiera, poi ne ho modellato le parti che eccedevano ai bordi. Ho preso la marmellata e l’ho distribuita sopra, cecando di non intaccare i bordi.

DSCN0911

A questo punto ho preso il secondo panetto di pasta, e sempre con il mattarello l’ho steso, ottenendo un cerchio dallo spessore di circa 2 mm. L’ho messo sopra la marmellata, e per chiudere meglio ho fatto un risvolto ai bordi con la pasta in eccesso. Per farvi una dimostrazione, la torta, prima di essere cotta, risultava così:

DSCN0912

Le frastagliature che si vedono sono i risvolti della pasta, e questi vengono poi coperti con lo zucchero a velo. Ho preso la carta trasparente, ho coperto questo prearato, l’ho messo in frigorifero per 5 ore nella parte meno fredda. Prima di cuocerlo l’ho estratto dal frigorifero e l’ho lasciato riposare per 5-10 minuti.  Ho acceso il forno a 180°, e quando è stato caldo ho infornato per 20 minuti circa (Questo perché con il mio forno a gas e la tortiera apribile i dolci cuociono più in fretta. A fine cottura il risultato è stato questo:

DSCN0913

Non assomiglia un pochino alla  “Sbrisolona”? Quando l’ho estratta e messa su un piatto da portata per torte ho messo lo zucchero a velo.

DSCN0914

Non vi sembra un piccolo capolavoro (Si fa per dire)? Oggi, a pranzo l’abbiamo assaggiata, e quando l’ho tagliata è apparsa così:

DSCN0915

Il gusto era ottimo, soprattutto per il connubbio ben riuscito di pasta frolla/marmellata/zucchero a velo (Quest’ultimo ha dato un tocco di originalità in più). Devo proprio dire di essere rimasta soddisfatta di questa mia invenzione, anche se non ha nulla di particolarmente difficile, ci sono soltanto delle piccole varianti rispetto ad una crostata normale. Ma è proprio questo che, molto spesso può far felice un’amante della cucina: il fatto di creare piatti sempre diversi e di saper soddisfare le esigenze dei propri commensali!