SBRICIOLATA DI PATATE SALSICCIA E FORMAGGIO PROVOLONE

Questa settimana, al supermercato ho acquistato una buona quantita di salsiccia; avevo in mente di preparare questo bel piattino la settimana scorsa, ma ho avuto alcuni problemi in famiglia e quindi ho rimandato tutto a questa settimana.

Questa ricetta l’ho vista sul blog di Benedetta Rossi, la food blogger di cui vi ho parlato in precedenza: ha anche pubblicato questo piatto su Youtube, e vi giuro che dopo aver seguito tutti gli ingredienti e la preparazione mi sono subito detta: la devo fare! Ed infatti eccomi qui a scrivere sul mio blog questa ricetta e le fasi della preparazione. Io però ho fatto qualche variante (Lei ci aveva messo la mozzarella per pizza, io ho preferito il formaggio provolone; inoltre nell’impasto lei aveva messo la noce moscata, io la salvia liofilizzata, ed anche le quantità degli altri ingredienti l’ho un pochino cambiata)

Gli ingredienti sono i seguenti:

  • Gr. 500 Patate
  • Gr. 150 Farina bianca
  • 1 Uovo
  • Q.B. Sale
  • 1 Pizzico salvia liofilizzata
  • Gr. 40 Formaggio grana grattugiato
  • Q.B. Pangrattato
  • Gr. 170 Salsiccia
  • Gr. 100 Provolone a dadini
  • Q.B. Olio d’oliva per soffriggere

Per prima cosa ho messo le patate in una pentola, vi ho aggiunto l’acqua, e le ho messe sopra il fornello a lessare.

Poi ho preso la salsiccia, le ho tolto la pelle, ho preso una casseruola con dell’olio di oliva, vi ho aggiunto la salsiccia sbriciolata; ho portato la casseruala suo fuoco per far soffriggere la salsiccia. Mentre soffriggeva ho aggiunto un pizzico di sale.

Ho preso il provolone, l’ho tagliato a dadini e l’ho messo in un contenitore.

Quando le patate sono risultate lessate le ho tolte dal fuoco, le ho sbucciate, e con uno schiacciapatate le ho setacciate dentro una terrina. Ho aggiunto un pò di sale de il grana grattugiato, sempre mescolando con una forchetta.

Ho proceduto aggiungendo la salvia e l’uovo.

Per ultimo ho messo la farina.

Ho preso una tortiera, l’ho foderata tutta con carta da forno ed ho iniziato a mettere l’impasto appena preparato prendendo tra le mani qualche fiocchetto per volta e compattandolo bene sul fondo. Ho messo metà impasto, poi ho aggiunto la salsiccia e il provolone.

Con l’altra metà dell’impasto ho ricoperto tutto, distribuendo dei piccoli pezzettini per volta in modo tale da coprire tutta la superficie. Per ultimo ho acciunto un pizzico di pane grattugiato.

Infine ho acceso il forno, e quando ha raggiunto la temperatura di 200 gradi ho infornato e fatto cuocere per 35 minuti. Il risultato è stato il seguente:

Volete vedere l’interno? Eccovi accontentati:

Per questo piatto mi sento di dire un grosso

GRAZIE BENEDETTA

GRAZE BENEDETTA

PIZZA AL FORMAGGIO FILANTE E SPECK

Da parecchio tempo non mangiavo la pizza, ed oggi ne avevo proprio voglia! Il problema è che a casa mia non la preparavo più perchè i miei genitori volevano sempre la focaccia al formaggio fino a pochi mesi fa, poi hanno optato per i soliti primi piatti (In genere spaghetti al sugo od al pesto).

Quindi, l’ultima volta che sono andata a fare la spesa, ho pensato bene di non acquistare più il lievito di birra, perchè questo tipo di lievito va bene per le pizze/focacce di più persone: dovendo scegliere di preparare la pizza solo per me ho acquistato il lievito Mastro Fornaio della Paneangeli, adatto per le porzioni grandi e piccole di questi impasti. Questo tipo di lievito è in bustina, e quindi è più facile da sciogliere nell’acqua tiepida.

Gli ingredienti per l’impasto sono i seguenti:

  • Gr. 250 Farina bianca;
  • 1 Bustina lievito Mastro Fornaio Paneangeli;
  • 2 Cucchiai olio extravergine oliva
  • 1 +1/2 Cucchiaino di zucchero (Con questo tipo di lievito e obbligatoio metterci lo zucchero anche per i salati);
  • 1 Cucchiaino di sale
  • 1/2 Bicchiere acqua tiepida (Per far sciogliere il lievito con il sale).

Per la farcitura gli ingredienti sono stati questi:

  • 2 Cucchiai olio extravergine oliva;
  • Q.B. Concentrato di pomodoro co sale
  • Gr. 100 Formaggio filante tipo Galbanino
  • 3/4 Fette speck
  • Q.B. Origano

Ho iniziato mettendo la farina e lo zucchero in una terrina. Li ho assemblati con un cucchiaio di legno.

Poi ho messo il lievito secco in mezzo bicchiere di acqua tiepida. L’ho fatto sciogliere aggiungendo un cucchiaino di sale. Una volta sciolto l’ho aggiunto alla farina, insieme all’olio d’oliva.

Ho impastato tutto prima aiutandomi con un cucchiaio di legno, poi con le mani. Ho ottenuto un impasto non appiccicoso che ho coperto con un canovaccio. Ho lasciato lievitare per mezz’ora, ma vanno bene anche 40 minuti.

Intanto ho preparato 2 ciotoline: in una ho messo il concentrato di pomodoro ed un pochino di sale, nell’altra ho messo il formaggio filante tagliato a cubetti. Quando è risultato gonfio ho preso una pentola da forno rettangolare, l’ho unta di olio, ho preso il mattarello, ho steso la pasta per darle una forma tondeggiante, l’ho versata intale contenitore. Ho versato sopra l’olio d’oliva, il concentrato di pomodoro distribuendolo bene su tutto l’impasto ed il formaggio a cubetti. Infine ho preso lo speck a fettine, l’ho tagliato a pezzi grossi, e l’ho aggiunto sopra il formaggio filante.

Poi il tocco finale con l’origano:

Ho acceso il forno a 180° e quando è stato caldo ho infornato per mezz’ora. Il risultato finale è stato questo:

A mezzogiorno quando l’ho assaggiata sono stata veramente soddisfatta! Ho finalmente esaurito la mia voglia di pizza, ed oltretutto vi giuro che il connubbio formaggio filante/speck è veramente indovinato! Provate a fare la pizza con questi semplici ingredienti, vedrete che rimarrete soddisfatti.

LA TRIPPA DI CASA MIA

Con l’inizio della stagione autunnale questo piatto in casa mia non può mancare. E’ un piatto tipico delle regioni Lombardia e Veneto, ed è veramente buonissimo. Molto spesso io tendo sempre a cercare piatti un pochino diversi dalla tradizione lombarda, ma non perchè non ami l’arte culinaria della Lombardia, ma perché sono dell’idea che la tradizione non deve radicalizzare le persone: ci vuole l’incontro di diverse culture culinarie, ed il rinnovo della tradizione a mio avviso è giusto che avvenga.

Per la preparazione di questo piatto gli ingredienti sono i seguenti:

  • Gr. 500 circa di trippa tagliata
  • 1 Cipolla rossa grande
  • 4/5 Gambi di sedano
  • 1+ 1/2 Dadi
  • Q.B Olio extravergine d’oliva per soffriggere
  • Gr. 100 Fagioli borlotti
  • Q.B. Concentrato di pomodoro
  • Q.B. Vino per sfumare

Ho iniziato prendendo la cipolla, l’ho pelata, divisa in 4 parti e poi tritata.

Una volta tritata, ho preso una pentola, vi ho messo l’olio d’oliva ed il trito di cipolla, ho acceso il fornello e l’ho messa a soffriggere.

Ho continuato la preparazione prendendo il sedano, lavandolo e tagliandolo a dadini.

Ho versato il sedano nella pentola con la cipolla, ed ho continuato a far soffriggere.

A questo punto ho preso la trippa , l’ho tagliata a pezzetti piccoli (Era già tagliata ma a pezzi un pochino grossi), l’ho versata nella pentola, ci ho aggiunto i dadi, il concentrato di pomodoro ed il vino per sfumare.

Ho abbassato la fiamma e fatto cuocere per 1 ora e 30 minuti. Poco prima di finire la cottura ho aggiunto i fagioli (Esattamente 15 minuti prima).

Finita la cottura ho spento i fornelli ed ho impiattato. Una volta impiattata la trippa, ho messo sopra del formaggio grana grattugiato, perchè ne esalta il sapore. Comunque il risultato finale è stato il seguente:

Non vi fa venire l’acquolina in bocca? Inoltre è indicato per questa stagione! Vi do un consiglio: se dovete cucinare questo piatto preparatelo il giorno prima, perchè è uno di quei secondi/contorni che, se fatti il giorno antecedente il loro sapore diventa migliore.

SOVRACOSCE DI POLLO AL LATTE

Oggi ho pensato che il pollo, essendo una carne bianca, se cucinato con il latte, sarebbe stato un vero trionfo. Ed infatti così è stato! Avendo acquistato le sovracosce questa settimana non volevo cucinarle in umido con il pomodoro (Fare sempre gli stessi condimenti a lungo andare stanca); quindi, dopo aver dato una sbirciatina in internet cercando un modo su come cucinare tale carne, ho visto che si può cucinarla benissimo con il latte, dopo averla impanata con la farina.

Venendo al dunque gl ingredienti sono i seguenti:

3 Sovracosce di pollo di media grandezza

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Burro

Q.B. Latte (Deve essere a metà delle sovracosce quando è in pentola)

1 Cucchiaio di prezzemolo tritato

Q.B. Sale

1/2 Tazzina di brodo

Ho comincoato mettendo il burro in una casseruola e facendolo sciogliere. Poi ho aggiunto l’aglio tritato.

Ho preso le sovracosce ed ho tolto la parte grassa in eccesso.

Le ho passate nella farina e poi le ho aggiunte al burro ed aglio.

Le ho fatte rosolare da tutte le parti poi ho aggiunto il latte ed il sale.

Ho fatto cuocere per mezz’ora allungando con il brodo, poi ho aggiunto il prezzemolo.

Ho fatto cuocere ancora per 10-15 minuti ed alla fine il risultato è stato questo:

Vi giuro che il gusto delicato che ha dato questo condimento è stato un vero successo! I miei familiari che, come al solito, sono scettici, si sono dovuti ricredere, tanto era goduriosa questa pietanza. Mi hanno pregato di cucinarle qualche volta, preche il risultato è stato veramente ottimo.

Inoltre io credo che, il pollo cucinato in questo modo piacerebbe molto anche ai bambini; è una pietanza con un condimento semplice ma veramente buono.

POLPETTE AL PESTO

Eccovi un secondo piatto semplice ma di una bontà senza limiti. Lo so, le polpette sono facili da fare, ma a volte ci vogliono delle varienti nell’impasto se si vuole cambiare un pochino il gusto. Quindi, roprio sul blog di Misya, settimana scorsa ho visto questo tipo di polpette. Ovviamente io ho personalizzato la mia versione in quanto, nell’impasto, lei aveva messo soltanto la carne macinata, io invece, oltre a quella ho aggiunto anche la salsiccia di suino, ma la cosa che ci ha accomunato è stata l’aggiunta del pesto alla genovese al posto dell’aglio, e del formaggio grattugiato.

Venendo al dunque gli ingredienti sono i seguenti:

Gr. 300 Carne trita di suino

Gr. 150 Salsiccia di suino

4 Cucchiaini Pesto alla genovese

1 Cucchiaio di fomaggio grana grattugiato

1 Uovo

1 Pizzico di sale

Q.B. Pane grattugiato

Q.B. Olio di oliva per rosolare

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Vino per sfumare

1 Dado

2 Cucchiai di prezzemolo tritato

Ho cominciato prendendo la carne trita e la salsiccia, e mettendole in una terrina.

Ho mescolato tutto con una forchetta per rendere l’impasto omogeneo, poi ho proceduto aggiungendo il pesto ed il sale.

Ho continuato a mescolare e poi ho aggiunto il formaggio grattugiato.

Ho continuato a mescolare aggingendo anche l’uovo.

Per ultimo ho aggiunto il pane grattugiato, e per assemblare prima ho continuato a mescolare con la forchetta, poi ho impastato con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. o cominciato a prendere piccoli pezzi di questo impasto, ho formato le polpette che poi ho ripassato nel pane grattugiato.

Ho preso una pentola, ho versato l’olio e l’aglio tritato in precedenza. Ho fatto soffriggere.

Quando l’aglio è apparso imbiondito ho aggiunto le polpette e le ho rosolate in ambo le parti.

Una volta dorate ho aggiunto il dado, il vino per sfumare, ed il prezzemolo tritato. Ho coperto ed ho lasciato cuocere per mezz’ora, fino a quando il sughetto non si è rappreso.

Il risultato finale è stato questo:

Anche questo piatto è stato un successo, nonostante i mei genitori fossero contrari alla sostituzione del pesto al posto dell’aglio e prezzemolo. Quindi miposso ritenere soddisfatta per aver assaggiato queste delizie per il palato: le cosiglio per i vostri pargoli se capite che non amano i sapori troppo forti. Il pesto rende il sapore delle polpette più delicato.

POLPETTE AL SUGO DI POMODORO

Vi è mai venuto in mente di cucinare qualcosa di comune ma con un contorno che non è sempre quello? Io le polpette di solito le friggo, ma stavolta ho preferito optare per un secondo semplice ma gustoso: le ho fatte con il sugo di pomodoro. Questa ricetta in genere veniva fatta dalle nostre nonne, e spesso il loro modo di cucinare semplice fa venire in mente sapori antichi. Sono ricette semplici, ma se cucinate alla perfezione hanno una bontà senza limiti.

Per preparare questo secondo piatto mi sono un pochino orizzontata guardando alcune ricette su internet: poi naturalmente io ci ho messo del mio (In una ricetta le polpette venivano fatte con carne macinata, pane raffermo, formaggio grattugiato, prezzemolo, sale; io le ho preparate diversamente, la lista degli ingredienti la metto qui sotto), non solo er le polpette, ma anche per il sugo: ho scelto un sugo semplice, che ora vi metto tra gli ingredienti.

Per questo piatto gli ingredienti sono questi:

Per le polpette:

Gr. 150 Carne macinata (Se è di maiale meglio)

Gr. 100 Salsiccia di suino

Q.B. Sale

1 Spicchio d’aglio

1 Cucchiaio di prezzemolo

1 Uovo

Q.B. Pane grattugiato

Per il sugo:

Q.B. Olio d’oliva

Q.B. Salsa di pomodoro

1/2 Dado

1 Cucchiaio di prezzemolo

Vino per sfumare

Per prema cosa ho cominciato con il preparare le polpette. Ho preso la carne macinata e la salsiccia e le ho messe in una terrina. ho preso l’aglio, l’ho tritato e l’ho messo assieme al composto.

Poi ho preso l’uovo, l’ho sbattuto in un’altra terrina.

Ho aggiunto il composto carne trita/salsiccia all’uovo, ho aggiunto il prezzemolo ed il sale.

Per ultimo ho aggiunto il pane grattugiato, e quando ho capito che il composto aveva una consistenza compatta ma non dura, ho comiciato a formare delle palline.

In una pentola ho versato l’olio d’oliva, ho aggiunto le polpette, ho messo sul fuoco vivave perchè si rosolassero.

Quando sono apparse dorate, ho aggiunto la salsa di pomodoro, il dado, il vino ed il prezzemolo.

Ho abbassato la fiamma, ho messo un coperchio ed ho lasciato cuocere per altri 20 minuti. Ho spento il fornello, ed oggi a pranzo quando le ho servite sono apparse così:

Quello che mi ha stupito è stata labontà di questo secondo piatto: pur semplice, ma con un’insieme di ingredienti genuini che hanno fatto la differenza sia a vederli che nel palato. Ho anche ricevuto i complimenti dai miei familiari, e questa cosa mi ha reso veramente felice!

FRITTATA DI ZUCCHINE

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Un’idea per fare qualcosa di buono quando nella dispensa non c’è quasi più nulla? Questa mattina ho preparato questa frittata, e vi giuro che, con l’aggiunta delle zucchine,  del formaggio grana grattugiato e della salvia liofilizzata per me è stata una vera goduria per il palato! Non avendo quasi più nulla in dispensa (Domani devo fare la spesa), ho pensata bene di preparare un piatto diverso dal solito. Così guardando su internet ho trovato una frittata di zucchine che faceva veramente venire l’acquolina in bocca, ma io ho variato qualche ingrediente (Nell’impasto c’era anche sale e pepe, io avendo messo mezzo dado nelle zucchine cotte ho aggiunto soltanto la salvia).

Gli ingredienti sono i seguenti:

3 Zucchine piccole

2 Uova

1/2 Dado

1 Cucchiaio farina bianca

1 Cucchiaio formaggio grana grattugiato

1 Spicchio d’aglio

Q.B. Burro per soffriggere

Per prima cosa ho preso le zucchine, le ho lavate e le ho affettate. Poi ho preso una padella antiaderente, ci ho messo il burro e l’ho fatto sciogliere a fuoco lento.

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Ho preso l’aglio e l’ho tritato. L’ho messo insieme alle zucchine e quando il burro si è sciolto ho versato il composto zucchine ed aglio. Ho messo anche il dado per insaporire.

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Ho fatto cuocere per circa 20 minuti. Nel frattempo ho preso le uova, le ho rotte dentro ad un piatto fondo, ho preso una forchetta e le ho sbattute. Ho aggiunto la farina.

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Ho continuato a sbattere con la forchetta affinché non risultassero grumi, poi ho aggiunto il formaggio grattugiato e la salvia liofilizzata.

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Ho ripreso a sbattere con la forchetto e quando le zucchine sono risultate cotte ho versato il composto di cui sopra nella padella.

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Per cuocere tale frittata girandola senza spaccarla, quando ho notato che sotto era cotta (Circa 5 minuti per parte) ho preso un piatto, l’ho versata in questo piatto e poi l’ho rimessa nella padella capovolgendo la frittata. A mio avviso però è meglio prendere due piatti e, quando si versa la frittata nel primo, con il secondo la si capovolge e la si rimette nella padella. Comunque, a fine cottura, il risultato è stato questo:

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Che dire? Non vi viene l’acquolina in bocca solo a vederla? Io quando l’ho assaggiata mi ha completamente soddisfatta! Naturalmente l’ho fatto soltanto per me, i miei genitori non ne hanno voluto sapere ma quando l’hanno assaggiata se ne sono pentiti.

A mio avviso questo è uno dei tanti modi per far mangiare le verdure ai vostri pargoli: di solito i bambini non amano molto le verdure, bisogna sempre abbinarle a qualcosa d’altro per far si che le mangino: bene, questa è un’occasione per fargliele assaggiare, vedrete che non faranno nessuna replica!

SOVRACOSCE DI POLLO IN UMIDO, CON PATATE

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Oggi ho pensato bene di cucinare questo bel piattino, semplice ma arricchito con diversi sapori di verdure. L’ho fatto in quanto non soltanto è l’anniversario della fine della seconda guerra mondiale: è anche l’anniversario di matrimonio dei miei genitori! Dal momento che, soprattutto a mio padre piacciono molto le carni in umido, ho pensato e ripensato a cosa cucinare, ed alla fine mi è venuto in mente di metterci, oltre che al prezzemolo pe insaporire, anche la salvia che da un tocco di sapore in più (Tra l’altro molto gradevole al palato).

Ma veniamo al dunque, gli ingredienti sono i seguenti:

  • 3 Sovracosce di pollo gia spellate
  • 1 Spicchio grosso d’aglio
  • 1 Dado
  • 2 Patate medie
  • Q.b. Olio extravergine d’oliva per rosolare
  • Q.b. Prezzemolo tritato
  • Q.b. Vino per sfumare
  • Q.b. salvia tritata o liofilizzato

Per prima cosa ho aperto la confezione di sovracosce ed ho eliminato il grasso.

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Ho tritato l’aglio, ho preso una casseruola, ho messo l’olio, le sovracosce ben unte con l’olio, e sopra di queste l’aglio tritato. Ho messo sul fuoco a rosolare.

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Una volta che hanno preso il colore ho aggiunto il dado ed il vino per sfumare.

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A questo punto ho abbassato la fiamma, ho preso le patate, le ho pelate, lavate e tagliate a dadini. Le ho versate nella casseruole e vi ho messo anche il prezzemolo e la salvia liofilizzata.

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Ho fatto cuocere a fuoco basso per un’ora. Alla fine, quando ho servito in tavola il risultato è stato il seguente:

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Un piatto semplice, ma con l’insieme dei sapori del prezzemolo e la salvia il gusto è stato veramente eccezionale! I miei genitori sono stati contentissimi di questa leccornia, soprattutto mio padre.

Se non volete sempre cucinarlo arrosto il pollo lo potete cucinare come ho fatto io: con un trito di verdure che risaltano ancora di più il sapore di questa carne tenera.

 

PUNTA DI BIANCOSTATO ARROSTO CON PATATE, ROSMARINO E SALVIA

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Questa settimana ho acquistato al supermercato un bel pezzo di punta di biancostato, perchè generalmente a casa mia si mangia lessata, ed inoltre era scontata come prezzo. Da un pò di tempo però i miei familiari non desiderano più che la cucini bollita, allora, pensa che ti ripensa, ho avuto la brillante idea di cucinarla arrosto con le patate. Bene, dopo aver effettuato qualche accorgimento, devo dire che a mezzogiorno, quando l’abbiamo mangiata, siamo stati tutti quanti più che soddisfatti! La carne cotta in questo modo è risultata gustosissima.

Gli ingredienti sono i seguenti:

2 Fette grosse di biancostato

3 Patate

3 Rametti di rosmarino

Q.B. Sale

Q.B. Olio extravergine di oliva

1 Pizzico di salvia liofilizzata (Ma se l’avete in foglie è meglio)

Per prima cosa ho tolto la carne dal frigorifero e l’ho scartata dall’involucro.

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Come potete vedere si tratta di due fette grosse. Per far si che la cottura risultasse a puntino le ho tagliate a metà nel senso della lunghezza, in modo tale da ottenere quattro parti. Ho messo tali parti in una casseruola con l’olio d’oliva, e le ho unte d’olio in tutte le sue parti. Poi ho preso le patate, le ho sbucciate, lavate e tagliate a dadini.

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Ho messo le patate nella casseruola della carne. Ho salato poi preso il rosmarino, l’ho lavato, ho tolto le foglie dai rami, l’ho tritato e l’ho messo sopra la carne e le patate.

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Ho acceso il forno a 180°; quando è risultato caldo ho infornato per un’ora e mezza. Il risultato di un piatto? Eccolo:

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Questo piatto, oltre che buonissimo, fa da secondo e da contorno, quindi è un piatto completo. Poi, con il rosmarino tritato, l’assemblaggio tra i vari sapori è migliore! Sono sicura che, se i vostri pargoli non amano molto la carne questo è un modo per fargliela mangiare in maniera sana; se l’assaggiano resteranno meravigliati per quanto è buona!

LA PIZZA DI CASA MIA

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In questo articolo vi racconto come faccio io la pizza. Lo so, questo piatto è molto versatile, ma a volte, se la si mangia in pizzeria, si rischia di mangiare sempre le solite tipologie (Margherita, marinara, prosciutto e funghi), oppure ci sono delle varianti ma sono di gusti abbastanza forti (Tipo al salame piccante). A casa mia, io come condimento ci metto concentrato di pomodoro, pasta di acciughe (Non molta), funghetti champignons alla pizzaiola, sottilette.

Ma per essere più chiara Vi elenco tutti gli ingredienti:

Per la pasta:

Gr. 300-350 Farina bianca

1 Cubetto di 25 grammi di lievito di birra

1 Bicchiere di acqua tiepida

1 Cucchiaino di sale

2 Cucchiai di olio d’oliva

Per il condimento:

1/4 Tazzina di concentrato di pomodoro

Q.B. Salsa di acciughe

Gr. 140 Champignons alla pizzaiola

5 o 6 Olive denocciolate

9 sottilette

Q.B. Origano

Per prima cosa ho preso il lievito di birra e l’ho messo in un bicchiere. L’ho riempito con acqua tiepida e vi ho messo il sale.

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Poi ho preso la farina, l’ho messa in una terrina, ho formato un buco al centro con un cucchiaio di legno e vi ho messo l’olio d’oliva.

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Ho aggiunto poco per volta il contenuto del bicchiere, mescolando sempre con il cucchiaio di legno; quando la pasta non risultava più appiccicosa l’ho lavorata con le mani fino a formare un panetto che ho lasciato lievitare per 1 ora.

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Nel frattempo ho preparato il condimento: ho preso una ciotolina, vi ho versato il concentrato di pomodoro ed ho aggiunto la salsa di acciughe. Poi ho preso un piattino e vi ho messo gli champignons e le olive. Tali ingredienti li avevo tritati in precedenza.

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Una volta che la pasta è lievitata ho preso una casseruola rettangolare, l’ho unta d’olio d’oliva ed ho steso la pasta aiutandomi con le dita. Naturalmente ho unto anche la parte sopra della pasta, io la pizza la stendo così. Poi ho proceduto versando sopra il concentrato di pomodoro, 6 sottilette in fila per 2, ed il misto funghetti/olive. Le altre sottilette le ho messe sopra sminuzzandole a pezzetti, ed infine ho messo l’origano.

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Ho acceso il forno, e quando ha raggiunto la temperatura di 180° ho infornato per mezz’ora. Il risultato finale è il seguente:

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Come potete vedere viene molto assortita, ma l’insieme del condimento è di una bontà infinita! Se non amate i gusti troppo forti o troppo delicati per una pizza io credo proprio che la varietà degli ingredienti che ho elencato per fare il condimento sia la giusta misura per una pizza soffice oppure croccante (Dipende da come vi piace l’impasto della pizza)