LA TRIPPA DI CASA MIA

Con l’inizio della stagione autunnale questo piatto in casa mia non può mancare. E’ un piatto tipico delle regioni Lombardia e Veneto, ed è veramente buonissimo. Molto spesso io tendo sempre a cercare piatti un pochino diversi dalla tradizione lombarda, ma non perchè non ami l’arte culinaria della Lombardia, ma perché sono dell’idea che la tradizione non deve radicalizzare le persone: ci vuole l’incontro di diverse culture culinarie, ed il rinnovo della tradizione a mio avviso è giusto che avvenga.

Per la preparazione di questo piatto gli ingredienti sono i seguenti:

  • Gr. 500 circa di trippa tagliata
  • 1 Cipolla rossa grande
  • 4/5 Gambi di sedano
  • 1+ 1/2 Dadi
  • Q.B Olio extravergine d’oliva per soffriggere
  • Gr. 100 Fagioli borlotti
  • Q.B. Concentrato di pomodoro
  • Q.B. Vino per sfumare

Ho iniziato prendendo la cipolla, l’ho pelata, divisa in 4 parti e poi tritata.

Una volta tritata, ho preso una pentola, vi ho messo l’olio d’oliva ed il trito di cipolla, ho acceso il fornello e l’ho messa a soffriggere.

Ho continuato la preparazione prendendo il sedano, lavandolo e tagliandolo a dadini.

Ho versato il sedano nella pentola con la cipolla, ed ho continuato a far soffriggere.

A questo punto ho preso la trippa , l’ho tagliata a pezzetti piccoli (Era già tagliata ma a pezzi un pochino grossi), l’ho versata nella pentola, ci ho aggiunto i dadi, il concentrato di pomodoro ed il vino per sfumare.

Ho abbassato la fiamma e fatto cuocere per 1 ora e 30 minuti. Poco prima di finire la cottura ho aggiunto i fagioli (Esattamente 15 minuti prima).

Finita la cottura ho spento i fornelli ed ho impiattato. Una volta impiattata la trippa, ho messo sopra del formaggio grana grattugiato, perchè ne esalta il sapore. Comunque il risultato finale è stato il seguente:

Non vi fa venire l’acquolina in bocca? Inoltre è indicato per questa stagione! Vi do un consiglio: se dovete cucinare questo piatto preparatelo il giorno prima, perchè è uno di quei secondi/contorni che, se fatti il giorno antecedente il loro sapore diventa migliore.

CROSTATA DI FRANGIPANE

Da un pò di tempo desideravo fare una crostata diversa dal solito, e lo spunto me l’ha dato Benedetta, la blogger che io seguo su Youtube. Non sapevo cosa fosse la crema di frangipane, ma dopo aver visto il suo video ho capito cos’è e come dovevo procedere; l’unica cosa e che, per preparare tale impasto e la base della crostata ho sporcato un bel pò arnesi e di servizi da cucina, ma poi tanto ho lavato e messo in ordine tutto. D’altra parte noi donne siamo sempre state viste come “L’angelo del focolare” che dobbiamo quasi sempre sorbirci tutte le faccende di casa, oltre al fatto che dobbiamo pensare anche a cucinare, lavorare, cucire, ecc.

Comunque, riguardo a questa torta che, oltre che bella è veramente una delizia per il palato, ho proceduto applicando delle varianti in qualche ingrediente: lei ci aveva messo il burro, io la margarina, inoltre lei quando ha steso la base ci ha messo sopra anche la marmellata (Prima di mettere la crema di frangipane) io non l’ho messa perchè secondo me diventava troppo dolce, lei aveva messo una fiala di essenza alle mandorle io invece ho messo due cucchiai di liquore alle mandorle. Ed anche nella base c’è una variante: lei ha messo l’olio di semi di girasole, io la margarina.

Ma venendo al dunque, gli ingredienti per la crema di frangipane sono i seguenti:

  1. Gr. 150 Mandorle pelate
  2. Gr. 150 Margarina ammorbidita a temperatura ambiente
  3. Gr. 130 Zucchero
  4. 3 Uova
  5. Gr. 50 Farina bianca
  6. 2 Cucchiai liquore alle mandorle.

Per la pasta frolla gli ingredienti sono stati i seguenti:

  1. 2 Uova
  2. Gr. 100 Zucchero
  3. Gr. 50 Margarina
  4. 1 Bustina vanillina
  5. 1/2 Cucchiaino bicarbonato di sodio
  6. Gr. 250 Farina bianca
  7. 1 Pizzico sale

Ho cominciato mettendo le mandorle nel mixer e tritandole finemente.

Dopodiche ho preso la margarina messa in una terrina.

Con un frullatore elettrico l’ho lavorato, aggiungendo lo zucchero.

Ho continuato a frullare aggiungendo le uova (1 uovo per volta).

Ho poi aggiunto il liquore alle mandorle messo in un bicchiere per maggior comodità.

Infine, sempre frullando, ho aggiunto la farina biaca e la farina di mandorle.

Con quest’ultima operazione ho finito di preparare la crema. La densità di tale impasto è risultata come nella foto qui sotto:

A questo punto ho cominciato a preparare la base della crostata: ho preso un’altra terrina e vi ho rotto le due uova. Le ho sbattute con una forchetta ed ho aggiunto lo zucchero, sempre sbattendo con la forchetta.

Ho aggiunto la margarina ammorbidita e divisa a dadini, e per far si che si assemblasse più in fretta ho cambiato fruste al frullatore ed ho azionato, frullando un pochino tale impasto.

Quando ho notato che la margarina si era ridotto in piccoli pezzettini ho proseguito aggiungendo tutti gli ingredienti secchi: la farina a cucchiaiate, il bicarbonato e la vanillina (Nella prima cucchiaiata). Ho anche aggiunto il sale a meta impasto.

Ho mescolato dall’alto verso il basso con un cucchiaio di legno, ma quando ho notato che l’impasto stava diventando duro ho lavorato con le mani, ottenendo un composto omogeneo ma non appiccicoso.

Ho preso una tortiera apribile, l’ho imburrata, vi ho messo 3/4 di tale composto appiattendolo con il mattarello ma anche con le mani, l’ho alzato ai bordi e modellato al centro: ho versato la crema di frangipane e, con il resto della pastafrolla ho formato le stricioline che servono di docorazione alla crostata.

Ho acceso il forno e, quando è stato caldo ho infornato a 180° per 20 minuti circa (La teglia che ho usato è molto leggera, la corstata qui cuoce subito).

Una volta cotta e raffreddata l’ho tolta dalla teglia e l’ho messa su di un piatto da torta.

Non vi sembra una meraviglia? Oggi, quando l’abbiamo assaggiata come dolce non vi dico la squisitezza! L’interno è apparso così:

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L’unico problema che ho dovuto affrontare nella praparazione di questo piatto è stato il fatto di aver usato troppi aresi da cucina, ma del resto ho ricevuto delle soddisfazioni per aver preparato una torta così buona!

Se voi avete intenzione di fare questo dolce vi do un consiglio: la crema di frangipane preparatela il giono prima, poi la mettete in frigorifero coperta con un foglio di carta trasparente. In questo modo il giorno seguente dovete soltanto preoccuparvi di preparare la base e poi versarvi la crema: risparmierete tempo, e se avete ospiti a cena, li potete deliziare com questo dolce di fine pasto. Vedrete come si complimenteranno con voi!